Capiago, il sindaco Cappelletti ricoverato al Sant’Anna per Covid: valanga di affetto foto

Lui stesso annuncia la opositività con un post. E mette in guardia da stupidi comportamenti superficiali. E' sotto ossigeno.

E’ stato lui stesso, con un lungo post, ad annunciare la positività al covid19. E ammettere anche di essere ricoverato all’ospedale Sant’Anna in condizioni serie anche se non in terapia intensiva. Da lui anche uno spaccato di come i medici e gli infermieri – sempre cortesi e con il sorriso – stanno affrontando una situazione esplosiva per sua stessa ammissione. Emanuele Cappelletti, sindaco di Capiago, è stato investito (foto qui sotto) da una ondata di affetto – via social – dopo che lui stesso ha ammesso la positività ed il ricovero in ospedale. Ecco il suo post e il suo invito all’attenzione, non solo per i suoi cittadini capiaghesi.

 

sindaco di capiago cappelletti ricoverato per covid sant'anna immagini post

 

Cari amici,
come sapete cerco sempre di metterci impegno e passione, e difficilmente mi “tiro indietro”.
Anche nei momenti più difficili, non ho mai smesso di ricevere, adoperarmi e lavorare per la nostra comunità.
A seguito di una settimana in cui mi sono alternato a prestare assistenza ad un mio piccolo famigliare in “isolamento fiduciale scolastico”, negli scorsi giorni ho iniziato ad avvertire dei sintomi.
Da tale momento non son più uscito di casa ed ho prenotato un tampone.
Siccome nella mattina di ieri mi è comparsa febbre altissima, il mio medico ha disposto il ricovero in pronto soccorso, dove mi hanno fatto tampone, lastra ed una serie di accertamenti.
In nottata il duro responso: sono positivo al Covid con una polmonite bilaterale da coronavirus in atto. Ora mi trovo ricoverato al S.Anna sotto ossigeno.
Anche dall’Ospedale, grazie allo smartphone, continuerò ad essere presente e lavorare per la nostra collettività.
Voglio altresì volgere al personale sanitario un profondo ringraziamento, la situazione è a dir poco “esplosiva”: non ci sono più posti letto, siamo tutti stipati sulle brandine (per chi ha la fortuna di averla), ci sono malati anche nei corridoi. Nonostante tutto questo, lavorano sempre col sorriso, con professionalità e gentilezza.
Spero che questa mia condivisione possa servire a far crescere l’attenzione sulla problematica, scardinando sciocchi negazionismi e comportamenti superficiali.
Ci sentiamo presto, un abbraccio dal Vostro Sindaco.