Il divertente “Diario di una talpa” di Paola Mastrocola oggi a Parolario

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Parolario, con coraggio, continua in streaming: tutti gli incontri sono visibili sulla pagina Facebook di Parolario, CiaoComo Radio e del quotidiano La Provincia di Como. Questa sera alle 18.00 un altro incontro davvero interessante con la scrittrice Paola Mastrocola.

Nel libro “Diario di una talpa” (La Nave di Teseo, 2020), la scrittrice Paola Mastrocola racconta, anche attraverso i suoi disegni, non solo il mondo in cui la maggior parte delle persone si è trovata catapultata nel passato periodo di lockdown, ma anche il mondo che verrà: cosa saranno in grado di perdere, tenere, reinventare gli esseri umani. Il libro accompagna il lettore, ricordandogli lo stupore, lo smarrimento, le paure e le speranze di coloro che hanno sperimentato la vita ombrosa delle talpe. Questo animale è abituato a vivere nella tana, a stare solo, a uscire soltanto per necessità; ecco che una situazione inattesa ha reso tutti noi delle talpe, degli animali da sottosuolo, e ci troviamo non solo a vivere in questa strana situazione ma, attraverso questo diario molto particolare, a rifletterne. E i pensieri che derivano da questa situazione brillano per il saper contrapporre a una situazione opaca e piena di confusione, la chiarezza di chi, seppure dentro alla situazione medesima, riesce già a vedere le cose da lontano, con il distacco che un’analisi lucida e ben ponderata necessita. Il libro comincia analizzando la “vita interiore”, vista come un lusso, l’equilibrio necessario nell’alternanza fra “dentro e fuori”, la rivendicazione del diritto di non dirci “felici e contenti”, la parola “opportunità” il cui utilizzo, in un momento come questo, andrebbe fatto con maggior parsimonia. Paola Mastrocola ci regala riflessioni sul tempo, che più è libero e meno lo è, sulla scrittura e la lettura, così difficili in un momento così particolare perché, dice la scrittrice, appartengono al tempo della serenità, sia dentro sia fuori di noi.

La scrittrice Paola Mastrocola ha, al suo attivo, molti libri importanti fra cui “Palline di pane”, romanzo del 2001 che entra nella cinquina del Premio Strega, poi “Una barca nel bosco”, premio Campiello del 2004 e, per il filone dei romanzi-favola “Che animale sei?”, “E se covano i lupi”. Dopo una serie di altri romanzi interessanti esce nel 2016 una riscrittura narrativa dei miti greci sull’amore dal titolo “L’amore prima di noi” e, nel 2018, il romanzo “Leone”, la storia di un bambino che, pregando, cambia la vita all’interno della sua famiglia, della scuola e di un intero quartiere.

teatro san teodoro

Nel “Diario di una talpa”, la scrittrice non si rassegna al silenzio e decide di scrivere un diario dell’improvvisa e comune talpitudine. E il diario diventa l’occasione per stilare un manuale non solo per sopravvivere, ma per cercare nuove strade che, scavando con la forza e la determinazione delle talpe, solo se ci impegniamo potremo trovare. Un’ultima riflessione, quella sull’obbedienza: Zitto e obbedisci, e non dire la tua. Semmai dopo. Ma dopo sarà troppo tardi? Occorre farla adesso, quindi, una riflessione. Per scavare nei nostri animi lasciati al buio, per fare in modo che una via d’uscita quanto prima arrivi.

Per il libro “Diario di una talpa” l’autrice ha deciso di devolvere i diritti d’autore alla Fondazione Hume, per la ricerca sul Covid-19.

 L’appuntamento con Paola Mastrocola è per questa sera alle 18.00 in streaming sulle pagine Facebook di Parolario, CiaoComo Radio e del quotidiano La Provincia di Como.

Sabrina Sigon

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