In discoteca senza mascherina e distanziamento: blitz della polizia e chiusura immediata foto

Mancanza di cartelli e di igienizzanti, non veniva rilevata la tremperatura. Per il titolare multa e cinque giorni di stop.

In concomitanza con l’aumento dei contagi da Coronavirus e l’emanazione del D.P.C.M. del 25 ottobre, ma anche le ordinanze di Regio0ne e MInistero dell salutre si è ulteriormente intensificata l’attività di controllo del rispetto delle regole da parte della Questura di Como. Nelle ultime ore personale della Divisione di Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Como ha controllato alcuni esercizi pubblici nel territorio della Provincia.

Nel dettaglio, nella serata di ieri domenica 25 ottobre, il personale della Squadra Amministrativa unitamente al servizio associato polizia locale di Canzo, ha proceduto alla chiusura immediata della discoteca New Jimmy di Castelmarte. Il locale nonostante la chiusura di tale tipologia di locali, prevista dalle vigenti disposizioni normative, era aperto al pubblico ed esercitava l’attività danzante. È stato rilevato inoltre che gli avventori all’interno del locale non indossavano la mascherina e non rispettavano il previsto distanziamento sociale.

 

Nel locale non vi era la differenziazione tra entrata ed uscita e non era stato apposto alcun cartello circa l’informazione preventiva multilingue sul Covid -19 e sul numero massimo di persone da ammettere nel locale come informa la Polizia. Ed ancora: all’ingresso non veniva misurata la temperatura.

Per tutte queste violazioni è stata comminata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa che varia da un minimo di 400 a 1000 euro, riducibile a 280 se il pagamento viene effettuato entro cinque giorni. Alla sanzione accessoria seguirà anche la chiusura per cinque giorni comminata dall’Ufficio Territoriale del Governo, da applicare una volta che le attività in argomento potranno tornare ad operare.

Nell’ambito dei medesimi controlli, la Polizia Amministrativa e Sociale ha provveduto alla chiusura per cinque giorni ed a sanzionare amministrativamente il Bar Comino, di Como via Milano in quanto sono state riscontrate la mancata predisposizione dell’informativa multilingue e sul numero massimo di clienti da ammettere al locale, il mancato rilevamento della temperatura corporea degli avventori e dei dipendenti, nonchè la mancanza di prodotti igienizzanti.

 

Continua l’impegno della Polizia di Stato e delle altre Forze di polizia, sull’intero territorio provinciale, al fine di dare attuazione alle disposizioni di legge finalizzate a contenere il contagio. Questi servizi continueranno con mirate e specifiche attività di controllo nei luoghi maggiormente frequentati e a rischio maggiore di contagio, a tutela del benessere e della salute collettiva. Lo rende noto la Questura in una nota diffusa poco fa.