Bastano 5 tips per rendere la casa cozy e “social”. I consigli della ’interior stylist Vanessa Pisk

Più informazioni su

    Il tempo passato “a casa”, dallo scorso lockdown, è sempre di più e rischia di aumentare tra smart working, scuola a distanza e passatempi alternativi per surrogare la mancata socialità tra le quattro mura delle nostre abitazioni. Nelle nostre case, sempre più immortalate e condivise sui social, oltre alle abitudini sono cambiati anche la gestione dello spazio domestico e il ruolo dell’arredamento. Funzionale o decorativo, occupa un posto sempre più alto nelle ricerche e negli acquisti di molti utenti.

    Dopo tutto questo, possiamo ancora dire home sweet home?

    Per rispondere a questa domanda Wiko – brand franco-cinese di smartphone, portavoce del “lusso democratico” – ha interpellato l’interior stylist, scenographer e set designer Vanessa Pisk (su Instagram @vanessapiskstudio). Non è tempo di grandi lavori o ristrutturazioni, ma con 5 suggerimenti a basso costo e “buone abitudini” è possibile rinnovare la propria casa, renderla più accogliente e valorizzarla con uno scatto dalla giusta “prospettiva”.

    design interni

     

    • La buona e vecchia regola del “rifai il letto” è un evergreen

    Fare il letto serve a dare ordire non solo visivo, ma anche mentale. Per donargli nuova vita basta giocare con i tessuti e provare abbinamenti cromatici sempre nuovi, tra copriletto, cuscini arredo e federe. Il “relooking” è un metodo semplice e dal risultato garantito, che vi farà sentire subito in una casa nuova” – sostiene Vanessa Pisk.

     

    Il consiglio? Fotografate il letto ponendovi ai suoi piedi, enfatizzando così la sua verticalità e la linearità della foto in contrasto con il gioco cromatico dei tessuti.

     

    • La tavola si apparecchia, sempre!

    È importante non cedere alla tentazione di mangiare sul divano, sia che siate da soli, in coppia o in famiglia: scegliete una tovaglia o un runner colorato e mischiate gli accessori per creare il vostro personalissimo table set. Osate senza paura, utilizzando anche piatti spaiati che, apparentemente, non hanno nessuna relazione tra loro: vi riserverà grandi sorprese e farà bene all’umore”.

     

    Per scattare con il proprio smartphone una foto pronta per essere condivisa, il consiglio è di optare per una inquadratura zenitale, il cosiddetto flat lay: l’effetto copertina è garantito.

     

    • Una collezione privata da esporre

    Non bisogna essere per forza dei maestri del colore per dipingere: armatevi di pennelli, colori a tempera (meglio di quelli a olio per i tempi di asciugatura) e tele e dipingete forme geometriche colorate. Queste piccole opere d’arte vi daranno grande soddisfazione se appese alle vostre pareti”.

     

    Per immortalare e condividere le vostre creazioni utilizzate delle inquadrature che decentrino i soggetti, così li renderete meno statici e ancora più affascinanti all’occhio dei vostri follower. E se c’è poca luce nessuna paura: grazie al sensore da 48MP di View5 e View5 Plus, che preserva le texture e la qualità dei pixel, gli scatti saranno sempre nitidi.

     

    • Nuova vita al divano!

    In attesa di sostituire il vecchio divano dategli nuova vita! Se il divano è sfoderabile provate a tingere la fodera con prodotti ad hoc (se è di un colore chiaro sarà più semplice colorarlo), se invece non lo è potete rivestirlo con un vecchio copriletto. Ad esempio, quello della nonna, ce ne sono di bellissimi in piqué bianco con il bordo ricamato all’uncinetto, a cui aggiungere una composizione di cuscini in velluto con pattern geometrici black&white in diversi formati. In base alle stagioni potete “vestire” il vostro divano come più vi piace, osando con il colore e le materie.

     

    Per una foto del genere, tutta la famiglia è benvenuta a bordo: smartphone alla mano e attivazione del grandangolo per non tagliare alcun dettaglio dalla scena.

     

    • E per finire, capitolo smart working

    Nelle case in cui si è in più di uno a lavorare e gli spazi sono sempre più ridotti, l’ideale è recuperare quegli angoli vuoti che non si era mai pensato di sfruttare. Piccole pareti, preferibilmente accanto a una fonte luminosa, possono diventare dei corner di lavoro attrezzati con pochi elementi: un piccolo ripiano (che potrete dipingere dello stesso colore della parete con dello smalto) montato più in alto rispetto all’altezza standard di un tavolo, uno sgabello regolabile e una piccola bacheca memo renderanno un “angolo morto” funzionale e stiloso. Se invece desiderate un piccolo home office in camera da letto o nella zona giorno, che richiede un po’ di privacy, potete adottare un sistema flessibile e al tempo stesso di impatto visivo con l’uso di un paravento che delimiti lo spazio. In commercio ce ne sono di bellissimi (ad esempio con struttura in legno e paglia di Vienna), che diventano veri e propri elementi di arredo/scultura oltre che funzionali separé”.

     

    Come immortalare il vostro nuovissimo e stilosissimo home-corner? Ovviamente con un selfie, rigorosamente dall’alto verso il basso. Attenzione solo alla prospettiva, alla luce che deve essere sempre di fronte al soggetto e all’utilizzo dei filtri! La naturalezza vince sempre.

    Aprite le porte dei vostri profili, che lo shooting abbia inizio, è tempo di cambiamento e condivisione!

     

     

     

     

    Più informazioni su