Recupero reti nel lago, la presa diretta di CiaoComo segui la diretta

Con l'acqua alla temperatura di 8 gradi, il recupero di quattro reti dal fondale del lago di Como tra Carate Urio e Laglio

Questa mattina, sabato 17 ottobre, CiaoComo ha seguito, in presa diretta, il primo giorni di recupero reti abbandonate dal fondale del lago, tra Carate Urio e Laglio, a cura dei Pescatori di Como Alpha, in appoggio all’associazione Bibo Sub Diving School, all’Aero Club Como, a Marlin Boat e alla Polizia Provinciale. «Abbiamo dedicato questa giornata al nostro carissimo amico Mario Balzarotti, scomparso questa settimana – ha dichiarato William Cavadini, presidente di Pescatori Como Alfa – era la nostra “mascotte”, stava per compiere 100 anni. Ci mancherà molto».

Recupero reti pescatori Alpha Carate - Laglio

«Oggi, grazie a Bibo Sub,  abbiamo la possibilità di effettuare il recupero delle reti cosiddette “fantasma”, perché sono reti che i pescatori, durante la pesca, perdono e si depositano sul fondo, ma rimangono attive, continuando a catturare pesci. Sono dannose per l’ecosistema e pericolose per i sommozzatori che fanno immersioni nel lago».

Recupero reti pescatori Alpha Carate - Laglio

«L’iniziativa é nata proprio tra amici, parlandone con Giuseppe Scalia, sommozzatore della Polizia Provinciale, e siamo riusciti a creare una sinergia tra diverse realtà. I sub scenderanno ad una trentina di metri di profondità, ma é probabile che vadano anche più giù». Alla mattinata ha partecipato anche Claudio Casartelli, presidente della Confesercenti di Como.

https://www.facebook.com/ciaocomo/videos/3559079934156835

Un’operazione molto importante, quella svolta dai sommozzatori di Bibo Sub Como, che sono riusciti nell’impresa di recuperare di quattro reti, immergendosi in un’acqua dalla temperatura di 8 gradi a profondità diverse, fino a raggiungere quella di 42 metri. Il recupero reti proseguirà anche domani, sull’altra sponda del lago, in una zona dal fondale più profondo e impegnativo.