Parolario & Fiera del Libro: il coraggio dell’edizione 2020

La Fiera del Libro e Parolario, dopo dieci anni di separazione, si ritrovano congiunti per questa edizione 2020 che ha per tema il Coraggio, dice il giornalista Alessio Brunialti in apertura della conferenza stampa del 15 ottobre, per presentare una manifestazione letteraria che non vuole, nonostante le difficoltà, mancare l’appuntamento di quest’anno. “Questa, seppure nella contingenza di quanto sta succedendo – continua il giornalista – è stata un’occasione per ritrovarci. La realizzazione, per me, di un piccolo sogno: fare di questa villa favolosa non soltanto un luogo di presentazioni ma, anche, una casa di libri, è una bellissima opportunità”.

Sedie distanziate per contingentare i posti, prenotazioni agli eventi obbligatoria, il tutto affiancato, però, da collegamenti in streaming per poter seguire gli eventi anche a distanza. “Naturalmente noi speriamo che la sala sia sempre piena per quanto può esserlo – dice Brunialti – perché è bello partecipare a queste manifestazioni; ma era doveroso, in questo momento, offrire l’opportunità anche a chi non potrà venire di seguire lo stesso gli incontri”.

Ventesima edizione di Parolario, 68esima della Fiera del Libro di Como, ecco che in quest’anno così difficile tornano insieme le due manifestazioni letterarie più importanti della città, e lo fanno in una delle ville più prestigiose del lungolago, Villa Olmo. Dal 23 ottobre al 1 novembre un ricco programma che avrà quest’anno, come filo conduttore, una delle qualità di cui, neanche a farlo apposta, si è parlato ultimamente: il Coraggio. L’obiettivo, sia per Parolario sia per l’Associazione Manifestazioni Librarie della Fiera del Libro, è quello di muovere la cultura, e promuoverla a tutto tondo attraverso incontri, interviste, vendita diretta dei libri. Il tutto con il supporto del Comune di Como che ha concesso l’uso gratuito della villa.

Contemporaneamente alla bella location di Villa Olmo, Parolario organizzerà come sempre degli incontri anche a Villa Bernasconi a Cernobbio, grazie alla collaborazione con il Comune di Cernobbio, nella Biblioteca di Brunate e a Villa del Grumello.

Dopo venti edizioni e dopo aver percorso strade diverse”, dicono gli organizzatori, “abbiamo voluto riunirci per darci forza gli uni con gli altri. Questa edizione sarà dedicata al Prof. Ettore A. Albertoni, che vent’anni fa ha voluto fortemente la nascita di Parolario perché affiancasse la Fiera del Libro”.

Non possiamo permettere a tutto quanto di terribile è successo quest’anno di cancellare la ventesima edizione di Parolario che, con modalità nuove, si farà insieme alla Fiera del Libro come 20 anni fa – commenta Glauco Peverelli, presidente dell’Associazione Culturale Parolario – abbiamo bisogno di normalità, di incontrarci, di parlarci, in una parola di vivere, non vogliamo arrenderci e la nostra manifestazione può contribuire a ciò”.

Un atto di coraggio – dice il presidente dell’Associazione Manifestazioni Librarie/Fiera del Libro Alessio Rimoldi a proposito dell’organizzazione di quest’anno – un nuovo e inedito percorso ideato in pochissimo tempo, un urlo di speranza che ha come obiettivo quello di riportare in città un clima di festa”.

In un programma ricco di attualità – Gianfranco Carofiglio per Parolario e Carlo Cottarelli nella Fiera del Libro, ma anche i genitori di Giulio Regeni – di narrativa con Stefania Auci che presenterà il grande successo editoriale “I leoni di Sicilia” (Nord, 2019), con Daniela Raimondi e la sua “La casa sull’argine” (Nord, 2020), Fabio Geda con “Storia di un figlio. Andata e ritorno” (Baldini e Castoldi, 2020) e, fra i molti altri, anche il conduttore radiofonico Linus con il suo “Fino a quando” (Mondadori, 2020). E ancora, Arte e fumetto, Scienza, Poesia, Musica, Verde e Food.  Voci e libri per riflettere sul coraggio delle idee, il coraggio civile, il coraggio della vulnerabilità, delle imprese creative, oltre a quello di sostenere le incognite di ogni giorno, nell’avventura quotidiana che, da sempre, necessita del coraggio che ci serve nelle inevitabili sfide che ci si presentano.

Un ricordo andrà al matematico, filosofo e accademico italiano Giulio Giorello. “È stato più volte ospite di Parolario e ne abbiamo dei ricordi bellissimi – racconta Glauco Peverellila sua grande intelligenza e capacità di raccontare e suscitare interesse. Giorello è proprio scomparso recentemente per Covid. Si tratterà di un ricordo molto strutturato e comincerà, nel pomeriggio, con una parodia mozartiana di Luigi Maio e invece, la sera, ci sarà la presentazione del suo ultimo libro, scritto insieme a Vittorio Sgarbi, che sarà presente insieme a sua sorella Elisabetta, della cada Editrice Nave di Teseo. Sarà presente, e la cosa ci fa molto piacere, anche il Professor Edoardo Boncinelli, il tutto presentato da Luca Levrini, presidente della Fondazione Volta”.

L’omaggio a Giulio Giorello sarà quindi preceduto dallo spettacolo musicale di Luigi Maio e Ludwig Gieseke Ensamble “Un piccolo flauto magico”, parodia mozartiana da camera scritta e arrangiata da Luigi Maio che si esibirà con i musicisti interpretando tutti i dodici personaggi dello “Zauberflote”. In collaborazione con Fondazione Alessandro Volta e DISAT dell’Università dell’Insubria, introduzione a cura di Ugo Moschella.

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il dott. Claudio Casartelli, Presidente di Confesercenti Como, che ha parlato con orgoglio di una delle fiere più antiche d’Italia, la Fiera del Libro di Como, che non poteva lasciare, nel 2020, la casella vuota; il dott. Enrico Lironi, Consigliere d’amministrazione di Fondazione Cariplo, per sostenere la cultura e, importantissima per formare le coscienze, la lettura. Anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Como Livia Cioffi ha parlato in conferenza stampa, per fare gli onori di casa e portare il saluto del Comune di Como in questa manifestazione.

Il prossimo appuntamento sarà per venerdì 23 ottobre alle 17.00 per l’inaugurazione che si terrà a Villa Olmo e, alla stessa ora, al Teatro Sociale di Como verranno proposte delle letture tratte dai racconti di Gianni Rodari: “È l’ora del racconto, omaggio a Gianni Rodari per i 100 anni dalla nascita” a cura di Mario Bianchi e Pia Mazza.

Alessandro Manzoni, ne “I Promessi Sposi”, scrisse a proposito di Don Abbondio: “Il coraggio uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”, ed è proprio su questa qualità umana, da sempre oggetto di commenti e riflessioni, che si rifletterà quest’anno nelle due importanti manifestazioni culturali di Como. Chissà, forse alla fine scopriremo che il coraggio si può, contrariamente a quanto fece Don Abbondio, coltivare, stimolare e, perché no, apprendere. E che in fondo, la letteratura, serve proprio a questo.

Per rispettare le normative anti-Covid, il numero degli spettatori in presenza sarà ridotto rispetto al solito e la prenotazione per partecipare agli incontri sarà obbligatoria attraverso un link sul sito: www.parolario.it. Gli incontri potranno anche essere seguiti in streaming sulla pagina Facebook di Parolaro  

Grazie alla collaborazione con Fiera del Libro di Como, tutti i libri presentati durante il Festival saranno in vendita presso i librai presenti a Villa Olmo.

Due i punti ristoro disponibili per il pubblico del festival:

Villa Olmo (Como) Il Tennis (prenotazione obbligatoria+39 347 470 0908. Per consultare il menu www.ilristorantedeltennis.it)

Villa Bernasconi (Cernobbio) Spazio Anagramma a cura di Contrada degli Artigiani.

Per informazioni

Segreteria organizzativa: tel. +39.031.301037 – info@parolario.it  

Sito internet (con il programma completo della manifestazione, gli aggiornamenti e i link per le iscrizioni ai singoli appuntamenti): www.parolario.it

Facebook: facebook.com/Parolario 

Instagram: @Parolario 

Sul sito www.fieralibrocomo.it è possibile consultare il programma, scaricarlo in PDF e soprattutto prenotare il proprio posto alle presentazioni per assistere in totale sicurezza e serenità gli eventi dal vivo.

ORARI D’APERTURA

lun – ven 15,00 – 23,00

sab – dom 10,00 – 23,00

Sabrina Sigon