“Suspended freedom Covid 19” un libro e una mostra per non dimenticare foto

Primaverea 2020, sono state ore difficili, giorni e settimane che rimarranno impresse nella memoria di ognuno di noi. L’arte, i libri di storia parleranno alle future generazioni di una pandemia che ha letteralmente fermato il mondo. Tra le tante forme d’arte che racconteranno questi mesi, anche la fotografia farà la sua parte.

Con il contest “Open call Lombardia Foto Book 2020”, promosso da Consorzio Como Turistica in collaborazione con l’Associazione Amici di Como, Magic Lake, What’s On e Comozero si è voluto dare voce alle immagini affinché parlassero delle persone, delle città, dei laghi e delle montagne, della natura e dei cambiamenti che si sono verificati.

suspended freedom mostra

Dal concorso fotografico sono scaturiti un libro e un’esposizione, allestita in Biblioteca a Como, inaugurata ieri alla presenza delle autorità e dei promotori. All’iniziativa hanno fatto sentire la loro vicinanza  medici e infermieri, i primi a dover affrontare l’emergenza. La mostra con le immagini più belle, organizzata da Croce Azzurra ODV e dal Comune di Como, è allestita fino al 7 novembre.

Ideatrice di “Suspended freedom Covid 19″ è Bettina Musatti, fotografa, che, toccata da quanto stava succedendo, ha contattato 150 amici sparsi per il mondo chiedendo loro un selfie con la mascherina. “Con queste immagini ho composto un quadro unitario. Poi, è nata l’idea di registrare più ampiamente questo mondo cambiato, così da poterlo raccontare, un domani, ai figli e nipoti – dice Bettina – Il modo per realizzare tutto ciò non poteva essere altro se non un concorso fotografico da cui far nascere un libro. Ho contattato Daniele Brunati e ho raccontato la mia idea. Lui, entusiasta, l’ha raccolta subito. Abbiamo individuato una giuria altamente qualificata, costituita da professionisti nel campo della fotografia, dell’arte e del giornalismo”.

Il libro.voluto e promosso da Croce Azzurra ODV, raccoglie un centinaio delle oltre 600 immagini che hanno partecipato al contest, ed è patrocinato e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia e da Amici di Como. Tante le realtà istituzionali e non che hanno voluto sposare questo progetto editoriale citiamo il Comune di Como, gli Ordini Provinciali dei Medici  Chirurghi e degli Odontoiatri di Como e delle Professioni Infermieristiche, l’Ordine dei Giornalisti, consiglio della Lombardia, i club di servizio Lions e Rotary, oltre ai numerosi Enti ed Istituzioni pubblici e privati che hanno concesso il Patrocinio.

Il volume ha come finalità una raccolta fondi a cura di Croce Azzurra ODV che, con il contributo e la collaborazione di Amici di Como, attuerà un nuovo progetto di utilità sociale legato all’emergenza Covid.

Per avere il libro ci si può rivolgere a Croce Azzurra https://www.croceazzurra.net/lombardia-foto-book

Il desiderio è che “Suspended freedom Covid 19” diventi un documento capace di essere testimonianza di quanto accaduto. E non solo per ciò che di negativo ha portato con sé la pandemia, ma anche della riscoperta di valori che nella frenesia della vita
quotidiana avevamo messo da parte. Gli scatti selezionati cristallizzano istanti che sono diventati simbolo di questo momento storico e sono anche spunto per numerose riflessioni personali. Ognuno di noi si riconoscerà in qualcuna di queste immagini
e farà tesoro di ciò che questi mesi ci hanno insegnato.

suspended freedom mostra

Queste sono le fotografie che la giuria ha deciso di premiare

foto concorso covid

CATEGORIA PEOPLE
1° classificato
GIUSEPPE MILESI
Il dottor Giuseppe Milesi, medico della Unità operativa di Cardiologia degli Spedali Civili di Brescia,
con la passione per la fotografia, come molti suoi colleghi si è trovato improvvisamente catapultato
in una nuova e difficilissima realtà: la cura dei pazienti cardiopatici affetti da Covid-19. Dopo il
disorientamento iniziale, ha deciso di estrarre la sua fotocamera per raccontare la storia di medici
e infermieri in azione, nel segno della speranza e dell’umanità.

foto concorso covid

CATEGORIA STREET
1° classificato
ALESSANDRO DI MISE
Alessandro di Mise, reporter fotografico di Agrate Brianza, ha recentemente pubblicato il libro
“Bagai”, il risultato di una ricerca autoriale che si muove tra documentario e interpretazione
personale, un lavoro che attraversa 10 anni di vita e che si presenta come un diario di bordo, un
grande album di famiglia dove sono raccolti ricordi, emozioni e memorie.

foto concorso covid

CATEGORIA CREATIVE
1° classificato
FABRIZIO BELLANCA
Fabrizio Bellanca è nato a Roma nel 1968. Ha frequentato il liceo artistico “G. Terragni” della città
diplomandosi nel 1987. Successivamente ha conseguito il diploma di Grafico pubblicitario presso
l’Istituto Superiore di Grafica Pubblicitaria del Castello Sforzesco di Milano nel 1991. Le sue opere
spaziano dal figurativo all’astratto, in una continua ricerca di nuove tecniche e forme espressive.