Scuola di Albate chiusa al pomeriggio:”I soldi ci sono e presto una soluzione” foto

Raffaele Erba (MoVimento 5 Stelle): "Stanziati quasi 300.000 euro per assumere personale docente e non docente. I soldi ci sono"

I soldi ci sono, e presto si arriverà ad una soluzione. Questo é quanto comunicato dal portavoce del consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Raffaele Erba nel corso del pomeriggio di oggi, giovedì 24 settembre. Nelle ultime ore, infatti, l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Como Alessandra Bonduri aveva lanciato l’allarme (Qui il video della presa diretta di stamattina di CiaoComo) per la mancanza di personale docente e non docente nella scuola di Albate che impedisce il regolare svolgimento delle elezioni. Dopo l’appello dell’assessore, Raffaele Erba si è subito attivato per cercare di individuare le ragioni della carenza di personale e per trovare una soluzione rapida.

raffaele erba consigliere regionale di como per i 5stelle

«Stamattina ho chiesto all’assessore Bonduri già per questo pomeriggio un incontro – ha dichiarato Raffaele Erba – per capire cosa stesse succedendo ad Albate e per inquadrare le criticità relative al personale. Da quanto emerge dal sito dell’Istituto Comprensivo scolastico gli orari sono stati ridotti per l’improvviso abbandono di quattro collaboratori scolastici che avevano già dato la loro disponibilità. Le risorse per l’organico Covid a cui lei stessa fa riferimento, viene gestito dagli Uffici Regionali Scolastici e non direttamente dal Ministero dell’Istruzione che, per velocizzare le pratiche, si limita a mettere a disposizione le risorse. I soldi ci sono: per la sola provincia di Como, infatti, sono stati destinati circa 8 milioni di euro. Nello specifico caso di Albate, sono stati stanziati quasi 300.000 euro per assumere personale docente e non docente, un rinforzo che equivale a 15 persone aggiuntive».

assessore alessandra bonduri politiche educative comune di como

«Ho subito inviato richiesta agli Uffici Regionali Scolastici per capire meglio quali sono le problematiche e trovare una soluzione – ha aggiunto il consigliere regionale – sono certo che, come per la distribuzione delle mascherine, si riuscirà a risolvere anche questa difficoltà. Stiamo attraversando una fase delicata, adesso è importante lavorare nella stessa direzione. Le nostre scuole pubbliche arrivano da decenni di tagli drastici e solo da poco tempo siamo ritornati a investire nel campo dell’istruzione. I soldi ci sono, presto arriveremo ad una soluzione».