Plinio Vanini, presidente Gruppo Autotorino: cooperazione tra aziende dell’automotive per consolidare il settore

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Gruppo Autotorino, top dealer automotive in Italia con 52 sedi in 5 regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna), ha partecipato con i contributi del presidente Plinio Vanini e del direttore generale e consigliere delegato Stefano Martinalli, all’Automotive Dealer Day 2020, organizzato da Quintegia, appuntamento di riferimento in Europa dedicato alla distribuzione dell’auto che ha visto confrontarsi i principali attori del settore in un’edizione interamente digitale a tema “Business Explorers”.

Parlando delle sfide che le aziende del settore affrontano quotidianamente su più fronti, in un confronto con altre realtà Dealer italiane, il presidente Vanini ha sottolineato come l’azienda abbia saputo attraversare i cambiamenti del mercato dell’Automotive in Italia evolvendo il proprio modello di business. Inoltre, ampliando l’orizzonte del ragionamento con particolare attenzione allo scenario di settore, ha lanciato una potenziale rivoluzione dei paradigmi.

 

“Oggi siamo arrivati in un tempo in cui occorre un cambio di mentalità trasversale e passare dalla competizione alla cooperazione tra aziende. La filiera dell’Automotive deve adoperarsi per definire nuove regole comuni che facciano vincere tutti. La cooperazione, cambiando prospettiva rispetto all’utile immediato, può garantire stabilità agli operatori e, quindi, benessere diffuso nel lungo termine al settore e all’economia, anche locale”.

 In un anno caratterizzato dalle ricadute dell’emergenza Covid, la capacità di reazione è importante: “Autotorino, da sempre in continua evoluzione, oggi lo è ancora di più sotto vari punti di vista: uno su tutti i 96 progetti aperti in azienda. Il nostro focus è sui canali digitali, sempre più integrati nel modello d’offerta e di relazione, in cui insostituibile rimane il ruolo delle persone e degli showroom. Abbiamo infatti costruito nel tempo un modello che si basa su valori condivisi, sull’importanza del rapporto con il territorio e sulla formazione”.

autotorino vanini

Mentre il direttore generale e consigliere delegato di Gruppo Autotorino Stefano Martinalli ha approfondito il tema della crescente affermazione delle emissioni obbligazionarie di ‘mini-bond’ come fonte di finanziamento anche per il settore della distribuzione automobilistica; uno strumento che Gruppo Autotorino ha utilizzato, da precursore, nel 2017 e nel 2019, quale strategia per il proprio piano di sviluppo, a supporto di un importante e costante incremento nel tempo di sedi, occupazione, fatturato e volumi di vendita sul territorio.

Queste scelte – ha affermato Martinallici hanno portato ad un uso virtuoso della leva finanziaria, accompagnato da un modello organizzativo puntuale e trasparente ad ogni livello della nostra azienda. Un’impronta importante per il nostro sviluppo – conclude il direttore generale di Gruppo Autotorino – che ha voluto focalizzare le risorse sui veri valori aggiunti al nostro core business: le persone, con le loro intelligenze e capacità, l’innovazione e la qualità dei servizi.

 

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