Ricerche anche di notte ed in condizioni difficili: cresce l’apprensione per Emilio Russo foto

Cani molecolari, drone con termoscanner, tecnici del Soccorso alpino e dei pompieri. Le ricerche proseguono

Ricerche anche nella notte – da parte di decine di tecnici  di soccorso alpino e vigili del fuoco – per cercare qualche traccia di Emilio Russo, il 70enne ex politico comasco di oprimo piano e docente molto conosciuto, di recente anche nostro ospite per presentare il suo ultimo libro. Una figura molto conosciuta in tutto il territorio avendo ricoperto cariche pubbliche per diversi anni. Qui la sua visita in redazione pochi mesi fa: era il 6 febbraio scorso

 

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Russo era uscito martedì pomeriggio per una breve escursione nei boschi sopra Lezzeno (dove ha una casa di vacanza) ma non è più rientrato. Nelle ultime ore la Stazione del Triangolo Lariano, XIX Delegazione Cnsas, insieme con i Carabinieri, i Vigili del fuoco e la Protezione civile, stan vagliando i percorsi più probabili che l’uomo potrebbe avere fatto. Durante la notte i tecnici hanno perlustrato ancora canali impervi, con delle calate, in un ambiente particolarmente severo e impegnativo dal punto di vista tecnico, dove più che sentieri veri e propri ci sono soprattutto delle tracce.

 

Presenti anche i cani molecolari dell’ANC – Associazione Nazionale Carabinieri, che hanno partecipato alle operazioni. Le ricerche proseguiranno anche nelle prossime ore, con l’impiego dei tecnici della squadra forre regionale del Cnsas Lombardo che esamineranno alcuni corsi d’acqua. In serata utilizzato anche un drone dei vigili del fuoco di Rovigo dotato di “termoscanner” capace di rilevare presenza umana anche nell’oscurità. Ma anche questo tentativo pare non ha portato all’individuazione di Russo nella zona.