Scuola, giorno 2: fin qui tutto bene (anche con le mascherine)

CiaoComo alla Magistri Comacini. La Preside: "il primo giorno di scuola é andato tutto bene, ma é presto per fare previsioni. Serve l'impegno di tutti"

Secondo giorno di lezioni per gli studenti della primaria e della secondaria di primo e secondo grado e fin qui pare vada tutto bene. Ci vorranno ancora alcuni giorni per permettere a ragazzi, docenti e personale scolastico di abituarsi alle nuove regole, ma al momento tutto fila liscio, come previsto dall’organizzazione interna dei diversi istituti.

«Abbiamo differenziato gli ingressi in tre scaglioni per i nostri 1170 studenti – ha raccontato a CiaoComo, nella diretta di questa mattina, la dirigente scolastica dell’ITIS Magistri Comacini Laura Francesca Rebuzzini – e sono contenta che il primo giorno di scuola sia andato bene. È presto per fare previsioni, i ragazzi dovranno imparare i percorsi da seguire, ma siamo certi che ci impiegheranno poco tempo. Per le prime settimane alterneremo le lezioni a distanza con quelle in presenza, nella speranza di poter accogliere tutti a breve nelle aule».

Riapertura scuole 2020

Tutti bravi, dunque, nonostante le limitazioni e le mascherine, che gli studenti indossano anche in classe, durante le lezioni, con alcune eccezioni che vanno da istituto a istituto, da ciclo a ciclo e, spesso, da insegnante ad insegnante. In alcune scuole, infatti, é stata presa la decisione di far utilizzare la mascherina ai ragazzi per l’intera durata della loro permanenza all’interno dell’edificio, eccezione fatta per il momento in cui consumano la merenda. Altre hanno deciso di concedere alcuni momenti “d’aria” durante la giornata: a discrezione dei docenti e dei dirigenti scolastici, infatti, nell’arco dell’ora vengono stabiliti dei momenti in cui abbassarsi la mascherina e “sgranchirsi le gambe”, visto che l’obbligo per tutti é quello di restare al proprio banco, anche in occasione dell’intervallo (laddove non ci sia la possibilità di uscire all’aperto), evitando assembramenti nei corridoi, nei diversi piani e nei bagni.

Fin qui tutto bene, dunque, ma é necessario monitorare costantemente la situazione e prestare le dovute e necessarie precauzioni, perché si possa continuare ad andare a scuola in tutta tranquillità e sicurezza.