Quattro concerti per i minori in difficoltà: Arte Solidale Festival 2020

Nei mesi scorsi Alessandra Tagliabue del Coordinamento delle realtà di accoglienza per i minori della provincia di Como ci aveva anticipato che, quest’anno, viste le difficoltà nella gestione degli eventi che implicano la presenza di pubblico, Arte Solidale Festival si sarebbe spostato dalla primavera all’autunno. Venerdì 18 settembre il festival inizierà con un concerto a Villa del Balbianello e, a seguire, altri tre appuntamenti tutti in luoghi di grande fascino e seguendo le disposizioni atte a garantire la sicurezza di spettatori e  musicisti.

Arte Solidale Festival è una rassegna di concerti di musica classica che si propone di promuovere la musica e i giovani musicisti, e allo stesso tempo sostenere le nuove generazioni raccogliendo fondi e sensibilizzando il pubblico riguardo le attività del Coordinamento Comasco delle Realtà di Accoglienza per Minori, che si occupa di aiutare i minori in grave stato di disagio del territorio.

L’edizione 2020 del festival è dedicata alla memoria del pianista e insegnante Roberto Stefanoni scomparso a marzo si quest’anno. Professore presso il  Conservatorio di Como, Stefanoni ha formato diversi allievi con forte dedizione, guidando molti di loro verso brillanti carriere musicali.

arte solidale festival 2020

Primo evento di Arte Solidale Festival con la violoncellista Anna Litvinenko sarà alle ore 18 del 18 settembre, la musicista americana, di origini ucraine, si esibirà in brani barocchi e moderni, accompagnata dai versi del poeta comasco Matteo Sugan, recitati da Alessandra Fertitta. il progamma include la Suite n. 5 in Do minore di J.S. Bach. Appuntamento a Villa del Balbianello, località Lenno di Tremezzina, ingresso gratuito con offerta.

Il festival continua il 26 settembre, ore 18, nella Sala Bianca del Teatro Sociale di Como e avrà per protagonisti giovani solisti insieme all’Orchestra Giovanile Crescendo in un concerto per tutti, dagli adulti ai bambini e famiglie. Sabato 3 ottobre a Villa Bernasconi di Cernobbio Alis An, pianista canadese, confrontrtà l’opera Beethoveniana con la celebre Sonata di F. Liszt, compositore che si fece avvocato della musica di Beethoven. Aprirà il concerto il giovanissimo pianista Fabrizio Lucan con una Sonata di Beethoven. Il 4 ottobre si torna sul lago, a Villa Carlotta, per un concerto che esplorerà  il rapporto tra la musica di L. van Beethoven e quella di R. Schumann, suo grande ammiratore. Il pianista comasco Danilo Mascetti suonerà opere dei due compositori, insieme al giovane Giorgio Colleoni, che aprirà il programma eseguendo la celebre Sonata “Patetica” di Beethoven. Verrà inoltre presentato in prima assoluta Between breaths, nuovo brano pianistico del giovane compositore svedese Zacharias Wolfe ispirato dall’opera di Beethoven.