Parte “Settembre Classico” con “Il mio primo Mozart”

Il progetto al quale Noemi e io lavoriamo da quasi due anni – racconta Stefano Nigro, direttore dell’orchestra Settembre Classico è stato un percorso impegnativo e molto bello e, per noi, anche formativo; infatti all’interno di questo progetto ci siamo occupati proprio di tutto”.

Un evento musicale voluto dal Direttore Artistico del Festival e pianista Noemi Teruel Serrano, che quest’anno propone la sua seconda edizione con un programma che ci permetterà un percorso davvero interessante: dal primo concerto di Mozart giovane, quello di Salisburgo, a Beethoven, per festeggiarne il 250esimo della nascita; per poi chiudere con un Mozart maturo, diventato uomo e maggior conoscitore delle difficoltà della vita. Il tutto passando per un grande personaggio femminile del panorama classico, Clara Schumann, domenica 13 settembre all’Auditorium di San Fermo della Battaglia, con lo spettacolo “Intorno a Clara”, che vedrà Daniela Cattaneo voce narrante e Noemi Teruel Serrano al pianoforte per ripercorrere, nel giorno in cui ricorre il suo compleanno, la vita interessante e difficile di questa musicista.

Ma in questi due anni la cosa più significativa per noi, come artisti – continua Stefano Nigro – è stata capire l’importanza del rapporto con voi; renderci conto in maniera concreta che ogni sforzo che facciamo, nella fase di studio, a quella organizzativa e promozionale, è poi finalizzato, in realtà, a un momento speciale, che è quello dell’incontro con il pubblico. Il momento in cui l’idea artistica si esprime e passa da persona a persona”.

Nonostante l’interesse ormai diffuso, dicono gli organizzatori di Settembre Classico, non sempre è facile riuscire ad accostarsi alla musica per poterla apprezzare appieno, a volte per mancanza di tempo, altre perché manca la situazione giusta. Il concerto deve essere un momento goduto senza quella distanza che, talvolta, si avverte fra i musicisti e il pubblico. Ecco che, per colmare questa distanza, per accogliere quella volontà del pubblico di emozionarsi e di partecipare, è nata l’idea di questi incontri “Raccontando” durante i quali parlare dell’idea artistica che sta dietro a un concerto per abbattere qualunque barriera con un dialogo diretto.

A condurre il primo degli incontri Raccontando, insieme a Stefano Nigro e Noemi Teruel Serrano, il giornalista e critico musicale del quotidiano La Provincia di Como Stefano Lamon, in un contesto davvero unico che è quello del Ronco dell’Abate situato sulla Salita dei Cappuccini di Como.

Lo sviluppo tematico lo porta avanti l’orchestra – racconta Noemi durante l’incontro, a proposito del primo concerto che si terrà sabato 5 settembre alle ore 17.00 nel Parco di Villa imbonati a San Fermo della Battaglia mentre secondo me, la difficoltà del Concerto per Pianoforte e Orchestra No. 13 in Do maggiore K. 415 è far emergere il solista, al quale è affidato il compito di riprenderne i temi. Quando pensiamo a Mozart pensiamo a musica allegra, spontanea; Mozart, per contro, credo fosse uno dei compositori che meglio conosceva la tragedia, e sapeva metterla nella sua musica. Per il titolo di questo primo concerto mi sono ispirata alla raccolta della Ricordi Il Mio Primo Mozart con cui hanno iniziato a studiare almeno il 95% dei miei allievi, pezzi semplici con cui anche i bambini più piccoli si avvicinano al pianoforte; un titolo che mi è sempre piaciuto”.

Concerto che, però, è ben altro, dice il giornalista Stefano Lamon. Scorrendo il programma, avremo il K.40, K.414 e K.415. Quindi dentro la parabola del primo Mozart – la parabola di una persona che se n’è andata a 35 anni d’età ma che sembra aver vissuto una dimensione temporale molto più dilatata – c’è la differenza fra il K.40 di un Mozart undicenne a Salisburgo e il K.414 e K.415, due dei tre concerti che ben rappresentano il musicista che si libera definitivamente del primo sé stesso; all’età di ventisei anni, dopo un distacco traumatico ma liberatorio dalla Corte di Salisburgo, il compositore entrò definitivamente in quello che era il suo sogno, in totale libertà e autonomia; tutto questo in un periodo storico che forse non era ancora totalmente pronto ad accogliere questa nuova figura di musicista.

La forma del concerto per solista e orchestra pervade tutto il ‘700 così come quasi tutta la programmazione di quest’anno, fino ad arrivare al K.622, il grande concerto per clarinetto e orchestra, appuntamento finale di Settembre Classico.

settembre classico

Tutti pronti, allora, per l’appuntamento di sabato 5 settembre alle ore 17.00 nel parco di Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia; per un concerto, concludono Noemi Teruel Serrano e Stefano Nigro, dove il piano avrà parti molto belle, riflessive e malinconiche, talvolta in forte contrasto con la parte dell’orchestra; cosa che, per il pianista e il suo primo Do molto magro, costituirà una grande sfida.

Speriamo che questo incontro sia servito a far scattare quella scintilla per venire, la prossima settimana, pronti a cogliere e godere appieno di questo concerto” concludono, fra l’applauso soddisfatto delle persone presenti all’evento.

Sabrina Sigon

Il programma:

SABATO 5 SETTEMBRE 2020, ORE 17.00

Parco di Villa Imbonati, San Fermo della Battaglia

“IL MIO PRIMO MOZART”: Susanna Consonni, pianoforte; Cosme Parolai, pianoforte; Noemi Serrano, pianoforte; Stefano Nigro, direttore. Ensemble d’archi Settembre Classico. Programma interamente dedicato a Mozart che mette in rilievo le opere del compositore per pianoforte e orchestra.

 

DOMENICA 13 SETTEMBRE 2020, ORE 17.00

Auditorium San Fermo della Battaglia

INTORNO A CLARA”: Daniela Cattaneo, voce recitante; Noemi Serrano, pianoforte. Nel giorno del compleanno di Clara Schumann proponiamo uno spettacolo che narra la vita dell’artista, basato sull’opera drammatica di Valeria Moretti “Clara Schumann”.

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020, ORE 17.00

Auditorium San Fermo della Battaglia

FRAMMENTI D’ORIENTE”: Dirac Piano Duo; Alessandra di Gennaro – Michele D’Ascenzo, pianoforte a 4 mani. Programma dedicato a tre famose raccolte di pezzi per pianoforte a 4 mani, tutte legate a diversi luoghi che nell’immaginario collettivo europeo rientrano sotto il concetto d’Oriente.

 

STAGIONE SINFONICA 2020/2021

SABATO 3 OTTOBRE 2020, ORE 19.00

Auditorium del Collegio Gallio, Como

MOZART A SALISBURGO”, evento in collaborazione con Erone Onlus: Noemi Serrano, pianoforte; Stefano Nigro, direttore; Orchestra Settembre Classico. Il primo concerto della stagione di sinfonica sarà dedicato interamente al periodo salisburghese del compositore. 

DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020, ORE 18.00

Auditorium San Fermo della Battaglia

BUON COMPLEANNO BEETHOVEN”: Noemi Serrano, pianoforte; Stefano Nigro, direttore; Orchestra Settembre Classico. Un programma interamente beethoveniano pensato per festeggiare il 250esimo anniversario della nascita.

SABATO 6 FEBBRAIO 2021, ORE 19.00

Auditorium San Fermo della Battaglia

NEL TRAMONTO DI AMADEUS”: Alejandro Lobato Juan, clarinetto; Stefano Nigro, direttore, Orchestra Settembre Classico. Concerto dedicato all’ultimo periodo del compositore salisburghese e che vedrà esibirsi il clarinettista spagnolo di fama internazionale Alejandro Lobato Juan.

 

Settembre 2020: Ingresso libero