Equilibristi, giocolieri, marionette, il festival dell’arte di strada a Moltrasio. Intervista a Veronica Del Vecchio

Un uomo cammina sul filo, inciampa e sta per cadere, la gente che lo vede, anzichè spaventarsi, ride. E’ questo l’effetto sortito sabato scorso a Moltrasio dagli aristi di strada Veronica Del Vecchio e Andrea Tettamanti di Auriga Teatro cui è toccato l’onore di aprire la prima edizione del Moltrasio Busker Festival, rassegna di teatro e arte di strada organizzata dall’assessorato al Turismo di Moltrasio  con la, preziosa, collaborazione di Veronica Del Vecchio, moltrasina, attrice e affermata “giocoliera”.

moltrasio busker festival

La rassegna avrebbe dovuto segnare la seconda data oggi, ma per il brutto tempo è stata posticipata a domenica 30 agosto alle 21 in piazza San Rocco, lo spazio a lago di fianco all’imbarcadero. Ad esibirsi nel suo “Rapa Rules Show” sarà Marco Raparoli in uno spettacolo di arte circense.

Chiuderà la rassegna, ridotta dal progetto iniziale a causa della pandemia in corso, Il Baracco Teatro dei Burattini di Paolo Cattaneo con “Arlecchino e il furto d’amore”. L’ultimo appuntamento sarà nel borgo di Moltrasio, Piazza San Martino, sabato 5 settembre.

Abbiamo intervistato Veronica che ci rassicura sulla continuità del Moltrasio Busker Festival

Tutti gli spettacoli sono gratuiti e regolati dalle regole per il contenimento del contagio,

Per tutti gli artisti di strada il segno dell’apprezzamento dello spettacolo proposto lo si vede dal “cappello”, ovvero da quanti soldi gli spettatori hanno messo nel cappello, o comunque nel contenitore preposto, al termine dell’esibizione. Perchè è vero che a Ferrara, mecca italiana dei busker, una poetessa ha scritto …gh bàsta avér un surìs, dill vòlt agh tóca un pó ’d paradìs, ma qualche euro non guastano.