Carenza di personale, grido di allarme dei sindacati dei pompieri:”Facciamo in fretta” foto

Un sollecito ai vertici nazionali e regionali per chiedere interventi concreti. INteressati anche i parlamentari lariani.

Un sollecito ai vertici nazionali e regionali. Ovviamente al comandante di Como che ben conosce il problema. E poi al Prefetto Coccia, ai deputati lariani, alle organizzazioni sindacasli. Anche alla stampa per far capire la difficile situazione in cui si trova anche il comando di Como dei pompieri. I vari responsabili sindacali, con una mail spedita in questi giorni, spiegano le difficoltà e chiedono soluzioni

 

 

Visto il silenzio della nostra Amministrazione, siamo qui di nuovo a segnalare, come già fatto
con la nostra nota 18/20 del 05/08/20 che si allega, la grave carenza di personale che affligge il nostro
Comando e rilanciare il nostro grido d’allarme sia per il carico di lavoro che per la diminuzione della
sicurezza dei lavoratori.
A riprova di ciò facciamo presente che settimana scorsa:

– in seguito all’intervento di soccorso per incendio di un campeggio nel Comune di Sorico, due
unità VVF sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari (a causa dell’impossibilità di effettuare
adeguate rotazioni di personale operante);
– il Distaccamento di Menaggio è rimasto presidiato da una squadra ridotta (4 unità anziché 5
previsti) dato che il budget dei rimpiazzi per il mese in corso era finito.
A ciò si aggiungono i salti mortali che fanno i Capiservizio per gestire al meglio il soccorso,
specialmente in presenza di più interventi in contemporanea; questo avviene in deroga alle varie
norme sulla sicurezza e solamente grazie alla collaborazione e abnegazione dei lavoratori (usando in
programmazione anche personale ad orario giornaliero o facendo rientrare in anticipo dalle ferie il
personale).
Senza ripetere quanto già segnalato nella nota 18/20 e rimanendo disponibili ad un confronto
costruttivo,

chiediamo

un intervento immediato per risolvere la situazione presente al Comando di Como, prima che succeda
l’irreparabile.

 

Per le Segreterie
Vincenzo Ciotta Oscar Fiana Luca Ciangherotti Carloguido Cantaluppi Giuseppe Giarratano