BOUQUET di tradizione sudamericna e spagnola con Palomares-Espì

Il lakecomo music festival a Villa Melzi di Bellagio con il duo spagnolo Palomares-Espì

Il LakeComo International Music Festival attraversa il lago e dalla Tremezzina si sposta a Bellagio con il duo spagnolo Joaquín Palomares al violino e Fernando Espì alla chitarra. Domenica 30 agosto alle 17 nei Giardini di Villa Melzi i due musicisti proporranno un raffinato bouquet di brani che combinano tradizione sudamericana (argentina e brasiliana) e spagnola, tra ritmo e liricità.

Come gli altri concerti della rassegna di Amadeus Arte, anche questo bouquet ispanico sarà l’occasione per una visita al luogo e, domenica, Villa Melzi d’Eril merita davvero il viaggio impreziosita dal programma di Palomares-Espì. Importante: l’accesso per il concerto è dall’ingresso situato a Loppia di Belalgio, Via Melzi d’Eril 2

Programma

Joaquín Malats:
Serenata (Impresiones de España nº 2)

Celso Machado:
4 Danzas Brasilieñas (1. Qebra Queixo 2. Algodao Dulce 3. Paçoca 4. Sambossa)

Fernando C. Tavolaro:
Milonga nº 5

Francisco Tárrega:
Gran Jota

Laurent Boutros:
Amasia

Manuel de Falla:
El paño moruno, Nana, Jota (Canciones Populares)

Astor Piazzolla:
Café 1930 y Nightclub 1960

lakecomo music festival

Il concerto è in collaborazione con Giardini di Villa Melzi. Il biglietto d’ingresso include il concerto e la visita ai giardini.

Biglietti e prenotazioni su  Eventbrite

Biglietti d’ingresso 10 euro + 1,02 diritto di prevendita

Ingresso gratuito fino a 14 anni. Si prega di inviare una mail qualora ci fossero bambini per la disposizione delle sedie e il distanziamento di sicurezza.

 

Joaquin Palomares è considerato dalla critica uno dei migliori violinisti spagnoli. Diplomato in violino e musica da camera con menzione speciale nei Conservatori di Valencia e Bruxelles sotto la guida di Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck e van den Doorn, ha completato la sua formazione con V. Klimov, D. Zsigmondi e A. Rosand. El País ha scritto di lui “….violinista dalla tecnica straordinaria, dal suono potente ed incisivo, che ha imposto in ogni momento l’indiscutibile legge del virtuoso” e lo Stuttgarter Zeitung  lo ha definito “…un poeta-virtuoso con temperamento latino”.

Dopo il debutto a quindici anni  con il  Concerto per Violino di Beethoven e la successiva  partecipazione al Flesh Violin Competition di Londra, inizia una carriera esibendosi nelle migliori sale d’Europa e del Giappone –  Konzerthaus di Vienna e Oslo, Auditorio Nacional, Teatro Real, Palau, ed altre –  collaborando con  orchestre prestigiose – Orchestra Nazionale di Spagna, RTVE, Mozart Orchester di Vienna, Virtuosi della Filarmonica di Berlino, Orchestre da Camera di Lodz – e con direttori quali Maazel, Jurowski, Chernouschenco. Ha partecipato ai Festival di Santander, Granada, Spoleto, Avignon, Montecarlo ed ha suonato con James Levine, Bruno Canino, A. Rosand, Radu Aldulescu, C. Delangle e Franco Petracchi.

Nel 1999 ottiene  la nomination ai Premi Grammphon  con un cd su Milhaud ed ultimamente ha inciso concerti per violino e orchestra di Beethoven, Hindemith, Chausson, Serebrier e Montesiones.
Docente al Conservatorio Superiore di Murcia, tiene regolarmente masterclass al Conservatorio Reale di Musica di Bruxelles, al Conservatorio di Reykjavik e nella maggior parte dei Conservatori spagnoli. Suona su un Nicola Gagliano (Napoli, 1761) e su un Roberto Regazzi (Bologna, 2003).

Fernando Espí: La sua brillante carriera si basa sull’unione di innata sensibilità musicale con un solida tecnica. La stampa lo riconosce come “uno dei migliori chitarristi spagnolo classici”. Si forma presso il Conservatorio di Alicante sotto la direzione di Jose Tomas, perfezionandosi poi con chitarristi quali Manuel Barrueco, David Russell, Carles Trepat, Pavel Steidl, Ignacio Rodes … e studi post-laurea presso la Scuola Liutaio di Barcellona con Arnaldur Arnalson. Ha conseguito anche il titolo professionale specialistico per antichi strumenti musicali a pizzico e ha partecipato a corsi con maestri come Hopkinson Smith, Xavier Diaz-Latorre o Rolf Lislevand. È laureato in Storia e Scienza della Musica. È stato premiato in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali di fama, quali tra gli altri: Jeunesses Musicales di Spagna (Primo Premio), Concorso Internazionale di Chitarra “Francisco Tarrega” di Benicasim (Secondo Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione del Tarrega Lavoro), Concorso Chitarristico Internazionale “José Tomás” di Petrer (secondo Premio e Premio speciale per la migliore interpretazione di musica spagnola), Concorso Internazionale di Chitarra “Luys Milan” (primo Premio), Concorso Internazionale SAR Principessa Cristina – Guerrero di Madrid (Terzo Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione di musica spagnola) o “Guitarras Alhambra” Concorso Valencia (premio del pubblico) International Foundation. La sua attività concertistica lo ha portato a viaggiare in tutta la Spagna come solista in importanti festival e in tour internazionali in più di venti paesi in Europa, America, Medio Oriente e Nord Africa, collaborando con organizzazioni come la World Youth Choir dell’Unesco e dell’Istituto Cervantes. Coniuga l’attività concertistica con la didattica in per corsi e festival, direttore artistico del Festival Chitarristico Internazionale “Ciutat de Xixona” e creando la propria etichetta discografica “6×8”. Ha insegnato presso il Conservatorio “Manuel Massotti” di Murcia e docente presso il Conservatorio “Oscar Espla” di Alicante e, attualmente, è docente al Conservatorio di Salamanca.

PROSSIMI CONCERTI DEL FESTIVAL

05/09/2020 – 11:30 SILENT No. 2 – Filadelfo Castro (chitarra e loop station) – Villa del Balbianello, Tremezzina
06/09/2020 – 17:30 COMO UNA ROSA – Paola Matarrese (soprano), Christian Lavernier (chitarra) – Anglican Church, Griante
13/09/2020 – 17:00 WINDMILLS – David Fons (viola), Ruben Parejo (chitarra) – Alzate Brianza, Alzate Brianza
20/09/2020 – 17:00 PROMENADE – Florian Koltun & Xin Wang (pianoforte a 4 mani) – Villa Bernasconi, Cernobbio
27/09/2020 – 17:00 EN BATEAU – Jan Palenicek (violoncello), Jitka Cechova (pianoforte) – Villa Bernasconi, Cernobbio

Tessera “Amici di Amadeus Arte”: con 30€ potrete accedere gratuitamente a tutti i concerti e gli eventi speciali del LakeComo Festival.

COME PARTECIPARE AI CONCERTI

Partecipare ad uno spettacolo non sarà semplice come prima, ma nemmeno così diverso dall’andare in un negozio o al supermercato. Vi suggeriamo di vivere la cosa con calma e considerare varie stranezze come un piccolo spettacolo dentro lo spettacolo anche perché non è possibile fare diversamente se decidete di partecipare.

Vige l’obbligo di registrarsi anche nei concerti con ingresso gratuito, d’altra parte avrete un posto dove stare comodi senza ressa e il concerto sarà qualcosa di più intimo. La registrazione, presente sulla pagina di ogni singolo evento, è semplice e se ritornerete più di una volta ulteriormente semplificata.
Anche i soci ci devono comunicare la loro partecipazione via email o whatsapp o sms almeno 12 ore prima dell’inizio del concerto.

Premesso questo, vi elenchiamo qui ciò che comporta assistere ad un concerto attuando le ultime normative in materia e le misure che vi verrà richiesto di rispettare:

  • La temperatura verrà controllata all’ingresso come avviene anche entrando in un ristorante o negozio.
  • All’ingresso dovete solo comunicare il vostro nome o esibire lo schermo dello smartphone con la ricevuta. Sarà possibile acquistare i biglietti anche all’ingresso da 1 ora prima dell’inizio del concerto, ma vi verrà comunque chiesto di lasciare Nome, Cognome e un vostro recapito;
  • I biglietti/riserva posto gratuito possono essere comperati fino al massimo numero di 4. L’ordine viene considerato “nucleo di congiunti” e tra le persone in questione non viene applicato il distanziamento che ci sarà per tutti gli altri partecipanti/nuclei come da chiara indicazione AGIS;
  • Se partecipate ad un evento a pagamento con ragazzi fino a 14 anni, che accedono sempre gratuitamente, vi preghiamo di inviaci una mail specificando il loro numero, permettendoci così di monitorare il numero dei presenti e riservare le sedie per voi adeguatamente distanziate dalle altre.
  • uso della mascherina all’accesso. La mascherina può essere abbassata una volta seduti;
  • rispettare i percorsi in entrata ed uscita in base alla cartellonistica esposta;
  • rispettare i posti a sedere e non spostarli e la distanza interpersonale minima di un 1 mt;
  • Gli spazi e le sedie vengono regolarmente sanificati secondo le norme vigenti.