Una città giardino per attrarre clienti, l’idea dal nuovo manager del Distretto Urbano del Commercio

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    In un futuro prossimo potremmo vedere “crescere” in città pareti di muschio o panchine di arbusti, elementi di arredo urbano o installazioni artistiche viventi che  faranno diventare Como più green e costituiranno motivo di attrazione per visitatori e residenti incentivando, così, il commercio in centro. Questi “alberi cittadini” sono parte del nuovo corso del DUC, Distretto Urbano del Commercio di Como, che ha un nuovo manager, anzi un intero team capitanato da Carlo Montisci che arriva a Como con una lunga esperienza nel valorizzare il legame fra le imprese ed il territorio. Il suo mandato è il rilancio del commercio della città per far fronte alle difficoltà generate dalla crisi del settore.

    Il primo obiettivo è recuperare tipologie di clienti che si sono ridotti in questi mesi: turisti presenti negli hotel del Lago di Como, i residenti delle aree intorno alla città e gli svizzeri che abitualmente frequentano il DUC di Como per i vantaggi competitivi legati allo sconto dell’IVA. “Per far fronte a queste sfide – spiega l’assessore Marco Butti  – il Comune di Como ha deciso di seguire una strada fatta di competenza ed innovazione, per questo abbiamo provveduto a selezionare un Manager del Distretto che ci ha permesso di avviare un percorso comune per  definire una nuova strategia di rilancio e attivare i canali di finanziamento regionale per il sostegno alle imprese.”

    Il compito è stato affidato alla società Ideas che opera da oltre vent’anni in tutto il territorio nazionale. Montisci, in qualità di Destination Manager, si occuperà di coordinare le azioni del Distretto, creare  sinergie fra pubblico-privato e reti fra operatori, Silvia Casiraghi, Financial Manager, metterà a disposizione del DUC la sua esperienza nel curare tutti gli aspetti finanziari dei progetti.

    Il team è operativo da qualche settimana in stretto collegamento con l’assessorato al Commercio del Comune, la Camera di Commercio e le associazioni di categoria. “Lo spirito di fare rete ha accompagnato da subito il lavoro delle ultime settimane – rimarca l’assessore Butti – ancora prima dell’arrivo del nuovo bando abbiamo lavorato con le categorie e ci siamo confrontati con Regione, per farci trovare pronti e aiutare le imprese a cogliere l’opportunità dei bandi Duc, non solo per la convalle ma anche per i quartieri”. La prima fase di questo percorso ha già portato il risultato di ricevere un contributo regionale di 170.000 euro destinato a dare sostegno alle imprese del DUC.

    La necessità, emersa dagli incontri fin qui tenuti dai manager, è quella di creare un elemento di continuità del DUC con gli attrattori principali del territorio: il lago, i giardini delle ville ed in particolare con il parco urbano di Villa Olmo. Per sviluppare questa idea guida la Cabina di regia ha condiviso l’obiettivo di predisporre installazioni viventi semi-parmanenti sul tema dei giardini (City-Tree). Si tratta di un arredo urbano vivente che utilizza le piante come elementi decorativi e “green” su cui si possono in ogni stagione sviluppare temi differenti. Tali elementi possono inserirsi nell’arredo urbano sotto forma di pareti, panchine o vere e proprie installazioni artistiche a seconda del luogo in cui si posizionano e la funzione a cui si intende dedicarle.
    Sono elementi d’arredo urbano che possono essere arricchiti di contenuti tecnologici di servizio come la possibilità di ricaricare i cellulari, fornire il wifi, etc…

    Il bando per chi in città vorrà proporre progetti relativi alle finalità del DUC,  sarà pubblicato in settembre ed avrà come elementi premianti le azioni di rete che mirano a creare nuovo arredo sul tema dei “giardini” (in linea con un tema forte in tutto il Lago di Como), l’e-commerce e la micrologistica come strumento per intercettare sia i turisti, sia i residenti che non hanno il tempo per fare shopping nelle forme tradizionali, saranno quindi strumenti finalizzati a semplificare l’acquisto. Sarà comunque agevolato ogni investimento che sia finalizzato al rilancio delle attività.

    II bandi per le imprese potranno sviluppare l’idea guida dando la possibilità agli esercenti interessati di realizzare “installazioni viventi” presso il proprio esercizio commerciale. La qualificazione dei dehors dei locali aperti al pubblico, già sperimentata in altre realtà, diventa in questo modo uno strumento di promozione del DUC e capace di creare una motivazione aggiuntiva di visita alla città. La logica del “giardino” ha il vantaggio di essere estremamente flessibile per cui non è necessario che vi sia un “numero minimo” di aderenti.
    Accanto a questi investimenti, saranno agevolati altri due tipologie di interventi considerati strategici per le imprese del DUC: la micrologistica e l’e-commerce.
    Questi due interventi sono considerati strettamente collegati fra loro in quanto l’e-commerce non è pensato come accesso delle imprese del DUC al commercio nazionale ed internazionale, ma come strumento per agevolare l’acquisto dei tre target individuati nell’idea-guida. L’e-commerce quindi è un modo per favorire l’acquisto di chi non ha modo di fare shopping in maniera tradizionale (si pensi al turista d’affari che in genere ha i minuti contati durante il viaggio) e la micro-logistica per la consegna è il completamento naturale del servizio.
    La micrologistica e l’e-commerce sono quindi strumenti molto utili per favorire il processo di acquisto dei clienti potenziali del DUC. Tuttavia la logica del bando che prevede il finanziamento alla singola impresa
    Contributo a fondo perduto Contributo DUC di Regione Lombardia Autofinanziamento Comune Autofinanziamento imprese Valore totale del progetto Intensità dell’aiuto regionale Contributo di Regione Lombardia per le imprese 170.000,00 170.000,00 340.000,00 50% Contributo di Regione Lombardia per interventi in conto capitale 50.000,00 280.000,00 400.000,00 30% Contributo di Regione Lombardia per interventi in parte corrente 20.000,00 Contributo premialità di Regione Lombardia per interventi in conto capitale 50.000,00 Totale 290.000,00 280.000,00 170.000,00 740.000,00

     

    DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO

    Ricordiamo che i DUC Distretti Urbani del Commercio, sono stati istituti su iniziativa dalla Regione Lombardia nel 2008 seguendo l’innovativo modo di operare sul territorio sperimentato già alla fine del secolo scorso nelle più importanti città d’Europa. Possiamo considerare i DUC  la risposta del commercio di “vicinato” presente nei centri storici o nei quartieri, alla massiccia e competitiva presenza di grandi centri commerciali nelle aree urbane o extraurbane.

    Riconoscendo il ruolo del commercio come fattore strategico di sviluppo economico e di crescita sociale del territorio, Regione Lombardia, ha promosso la diffusione di questo strumento che, attraverso una “regia unitaria” composta da rappresentanti delle; associazioni di categoria nel settore del Commercio e dell’Artigianato, della Camere di Commercio, della Regione, del  Comune  e attraverso il coordinamento di un manager,  vengono intraprese delle azioni strategiche, sinergiche e condivise, con l’obiettivo di sviluppare e accrescere l’attrattività, la fruibilità, la visibilità, il commercio e la qualità della vita di uno specifico territorio, che è, appunto, il  “Distretto”.

    In sostanza obiettivo del DUC è favorire la presenza del pubblico presso le sedi dei commercianti e degli artigiani attraverso:

    • l’organizzazione di eventi e campagne promozionali;
    • lo studio delle dinamiche commerciali della città;
    • il dialogo con gli imprenditori e le Associazioni che li rappresentano;
    • l’utilizzo dei fondi messi a disposizione dai Partner, dagli investitori, dagli sponsor e dai Bandi a favore del tessuto commerciale della città.

     

     

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