Università dell’Insubria, ultime notizie

Lezioni ferme per la pausa d’agosto, ma l’Università dell’Insubria funziona sempre. Qui le ultime informazioni per gli studenti e la cittadinanza

Fondo di emergenza Covid-19 che l’Università dell’Insubria aveva stanziato ad aprile è stato incrementato per far fronte al maggior numero possibile di richieste.  Sono arrivate 563 domande e, tolte quelle di chi già non doveva pagare niente e quelle non perfezionate, ne sono state accolte 516: per farlo la governance guidata dal rettore Angelo Tagliabue ha scelto di investire 75mila euro anziché i 50mila inizialmente previsti. Sono stati così assegnati contributi differenziati in base al bisogno, ovvero riduzioni da 100 a 1000 euro del saldo dovuto per l’anno accademico 2019-2020. E già si pensa di replicare: è allo studio un nuovo programma di misure economiche per l’autunno, per continuare a sostenere le famiglie con il prorogarsi dell’emergenza Covid.

Altra azione concreta in questa direzione è l’acquisto da parte dell’ateneo di 1294 Sim con router 4G per agevolare la didattica a distanza per chi è in difficoltà economica: 438 sono riservate a studenti già iscritti, le altre verranno assegnate alle matricole in base all’Isee. È al vaglio anche una proposta di aiuto agli studenti che debbano comprare un computer: potrebbe essere loro riconosciuta una quota da detrarre dal contributo unico.

Sempre a beneficio degli studenti, l’Insubria ha rivisto l’Isee. La soglia della No Tax area è stata portata da 13 a 20mila euro con un decreto approvato il 22 aprile, in anticipo rispetto alle disposizioni date dal ministro Gaetano Manfredi. Significa che i nuovi iscritti che si trovano in quella fascia di reddito possono frequentare l’università pagando solo la tassa di iscrizione di 156 euro. Sconti sulla contribuzione sono previsti anche per i redditi da 20 a 30mila euro, in linea con quanto stabilito dal Mur: in questo caso l’ateneo ha definito più scaglioni in modo da creare gruppi omogenei rispetto alle richieste, con sconti graduali.

Altre opportunità sono contenute nel nuovo bando per il Diritto allo studio, un diritto garantito dall’articolo 34 della Costituzione italiana, che dice che i capaci e i meritevoli devono poter raggiungere i gradi più alti dell’istruzione e vanno dunque aiutati dal punto di vista economico. Le borse di studio dell’Insubria si compongono di una parte in denaro e una parte come servizio ristorazione gratuito e possono prevedere l’alloggio in collegio per gli studenti fuori sede che ne facciano richiesta. Domande entro il 30 settembre per il Diritto allo studio, entro il 23 agosto per i collegi: https://www.uninsubria.it/bando-per-diritto-allo-studio-2020.

Aperto anche il bando dei College sportivi di atletica leggera (mezzofondo), canottaggio, tiro con l’arco, prove nordiche (sci nordico-biathlon, sci alpinismo) e triathlon, destinato a chi pratica sport a livello agonistico e trova all’Insubria un programma mirato per conciliare studio e gare. Domande entro il 14 agosto: www.uninsubria.it/college.

Intanto sul versante delle immatricolazioni, aperte il 16 luglio, si registra un vero record per le lauree triennali di Scienze motorie, Biotecnologie e Scienze biologiche: le domande superano del doppio o del triplo i posti disponibili, terminati in poche ore. Anche il corso di laurea triennale in Economia e management ha scelto quest’anno il numero programmato per mantenere alta la qualità dell’insegnamento: c’è tempo fino al 12 settembre per aggiudicarsi gli ultimi tra i 640 posti disponibili. Ancora qualche possibilità per Mediazione interlinguistica e interculturale e Chimica e chimica industriale, le cui iscrizioni chiudono il 7 agosto e riaprono il 26. Per iscriversi: https://www.uninsubria.it/notizie/immatricolazioni-2020-2021.

Per quanto riguarda i corsi di laurea con prova di ingresso, molto richieste come sempre le professioni sanitarie, dove per esempio Fisioterapia registra 260 domande per 38 posti; le iscrizioni terminano il 18 agosto, il test è l’8 settembre a Malpensafiere. Boom anche per Medicina e per Odontoiatria: le domande sono ad oggi 1698 e i posti all’Insubria 150, ma la particolarità di quest’anno, legata al Coronavirus, è che gli aspiranti camici bianchi devono sostenere il test, in programma il 3 settembre a Malpensafiere e a Lariofiere, nell’ateneo più vicino a casa e solo con le graduatorie si conosceranno le loro preferenze.

Infine è tutto pronto per la Fase 3 dell’emergenza Covid19, che si apre il 24 agosto e prevede, in sintesi: matricole e studenti delle lauree triennali e magistrali a ciclo unico faranno lezione esclusivamente a distanza; studenti magistrali non a ciclo unico in aula in due slot giornalieri prenotando il posto con la App Studenti; tutte le lezioni saranno comunque erogate anche a distanza; laboratori in presenza a gruppi; esami scritti e orali esclusivamente a distanza; lauree a distanza, o in presenza per 5 candidati con 5 accompagnatori ciascuno. Altre info: www.uninsubria.it/coronavirus.