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Como, arriva il passo indietro della Gentilini: si dimette senza polemiche, vera signora foto

L'assessore a cultura e turismo si fa da parte, al suo posto la Cioffi. La giunta cambia ancora, entra anche Gervasoni.

Alla fine sono arrivate le dimissioni. IN parte annunciate nei giorni scorsi quando Forza Italia aveva proposto due assessori per fare rientro in giunta a Como: Livia Cioffi e Pierangelo Gervasoni. E se per quest’ultimo è libero il posto ai lavori pubblici che è stato fino a poche settimane fa di Vincenzo Bella, per fare spazio alla Cioffi – che ora dovrà lasciare l’incarico di presidente Csu per fare ingresso in giunta – serviva un passo indietro. Ed è quello che ha fatto – sia pure a malincuore, ma con grandissima signorilità e senza alcuna polemica, Carola Gentilini. Oggi l’annuncio, qui sotto la nota ufficiale del Comune di Como.

 

Nella mattinata odierna l’arch. Carola Gentilini ha presentato al sindaco le proprie dimissione da assessore alla Cultura, al Turismo e alle Relazioni internazionali.
A questo proposito il sindaco e l’intera giunta esprimono sincera riconoscenza per il grande impegno, la dedizione, la professionalità dimostrate, e per i risultati conseguiti da Carola Gentilini, persona e professionista che con totale spirito di servizio e senso di responsabilità ha servito con successo e apprezzamento la nostra città.

 

Il sindaco Landriscina ora deve solo formalizzare – ma è questione di giorni – la nuova giunta con i due nuovi ingressi e distribuire le deleghe. A Gervasoni dovrebbero andare i lavori pubblici e la viabilità, alla Cioffi turismo e cultura che la Gentilini ha retto in questi anni. Carola Gentilini era subentrata dopo un anno di mandato a Simona Rossotti nello stesso ruolo. Di fatto è il terzo avvicendamento in tre anni di giunta-Landriscina.