4500 spettatori nei 36 spettacoli del Festival Como Città della Musica. Un foto souvenir foto

È terminato ieri sera, domenica 12 luglio, a Villa Erba, con l’ultimo concerto delle ore 21.00, Pour invoquer Pan, con Mattia Petrilli, flauto e André Gallo al pianoforte, il XIII Festival Como Città della Musica, edizione speciale, Note in Villa, che ha contemplato:
36 spettacoli
2 Comuni: Como e Cernobbio
4 location: Villa Olmo, Villa del Grumello, Villa Erba, la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como
2 settimane di festival
15 giorni consecutivi non stop
17 spettacoli tutti in doppia replica destinati a target differenti di pubblico
2 concerti all’alba (Villa del Grumello, domenica 5 luglio; Villa Erba, domenica 12 luglio)
12 spettacoli per le famiglie (Opera per tutti, Opera baby e Opera kids)
9 concerti di musica classica
4 appuntamenti ‘musica e poesia’
2 appuntamenti ‘musica e danza’
4 concerti di musica lirica con i Vincitori del 71° Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici
4 appuntamenti jazz
2 appuntamenti world music
Più di 30 artisti coinvolti….
Oltre 4500 gli spettatori (quelli ammessi dalle normative per il contenimento del Covid 19)

È stato un Festival che ha regalato emozioni quotidiane, ora trasmesse dagli artisti – afferma Barbara Minghetti, Curatore Opera Educational e Progetti Speciali Teatro Sociale di Como / AsLiCo – per quasi tutti si è trattata della prima opportunità di esibirsi, dopo i mesi di lockdown , da Orazio Sciortino a Mattia Petrilli, da Fatoumata Diawara a Eugenio della Chiara, da Elena Ajani e Federico Toffano a Stefano Dragone e Giuseppe Califano: le loro prove e il loro incontro con il pubblico hanno permesso un ritrovarsi ancora più consapevole, desiderato, atteso, sperato; e poi l’emozione di riabbracciare con lo sguardo i nostri spettatori, che ci hanno seguito con un affetto e un calore, che hanno saputo ripagare ogni sforzo messo in campo, per
realizzare in poco tempo un festival, che potesse rispettare nuove e diverse esigenze, dopo i mesi di chiusura.
È stato un festival anomalo, ma che ha permesso il debutto della VI edizione di Opera baby e di riportare anche i bambini e le famiglie all’opera lirica; che ha commosso con i bis, dedicati ad Ennio Morricone, scomparso pochi giorni fa; che ha permesso di far risuonare di musica i parchi di tre Ville storiche, lungo il chilometro della conoscenza, scorci mozzafiato sul Lago di Como. Il nostro grazie più sentito va a tutti coloro che hanno reso possibile quest’intensa avventura, al Comune di
Como, all’Associazione Villa del Grumello, a Villa Erba, alla Società dei Palchettisti, ai nostri Associati, a chi ha aderito alle campagne di sponsorizzazione messe in campo in pochi giorni, agli spettatori, che con i loro applausi, le lacrime, gli sguardi commossi, all’ora del tramonto o durante i due concerti all’alba, hanno reso quest’edizione del festival unica; agli artisti, con cui abbiamo studiato programmi che potessero essere i più congeniali, per durata e repertorio, e che ci hanno saputo stupire e commuovere, non in ultimo il bis a chiusura dell’ultimo concerto di ieri sera, Après un rêve di Gabriel Fauré, eseguito come ultimo brano a chiusura del festival, da Mattia Petrilli, flauto e André Gallo al pianoforte.
È un arrivederci, speriamo di tornare tra pochi mesi, con una nuova programmazione, per riprendere il sogno, da dove lo abbiamo lasciato ieri sera…”

festival como città della musica 2020

Nei medesimi giorni in cui il festival ha avuto luogo, l’AsLiCo Academy ha tenuto due masterclass, con Silvia Dalla Benetta e Roberto De Candia, per i vintori del 71° Concorso per Giovani Cantanti Lirici, consacrati il 6 gennaio scorso.
Come sempre abbiamo creato opportunità per i nostri cantanti – afferma Giovanni Vegeto, Direttore Generale Teatro Sociale di Como / AsLiCo – sia di esibirsi, che di perfezionarsi, e maturare a livello artistico ed interpretativo, negli intenti che da sempre Il Concorso e l’AsLiCo Academy perseguono, ovvero di accompagnare in un percorso di crescita, della durata di un anno, le voci che escono dalle selezioni e che poi risultano vincitrici o per i ruoli o per i progetti educational o per il giudizio del pubblico. I due concerti, del 1 luglio in Sala Bianca e del 6 luglio a Villa del Grumello, (il primo con arie d’opera tra le
più famose del repertorio, il secondo con arie da camera) sono stati due cammei, molto apprezzati dal pubblico e dalla critica, e hanno fornito anche ai nostri vincitori (Sabrina Sanza, Valerio Borgioni, Gillen Munguía, Diego Savini, Karina Demurova e Pierpaolo Martella), alcuni occupati parallelamente nella ripresa di Opera domani, l’opportunità di ricalcare il palcoscenico e riprendere da dove avevano lasciato a febbraio scorso…”

Il Teatro Sociale ora chiuderà per la pausa estiva, si ricorda che il servizio infoline  riprenderà nella seconda metà di settembre. Ha chiuso anche la biglietteria del Teatro, che riaprirà sempre a metà settembre.
Tutti i voucher richiesti per gli spettacoli annullati sono stati emessi, si consiglia di controllare la posta elettronica, anche nella cartella indesiderata/spam.
Sul sito e i canali social verranno sempre pubblicati tempestivamente aggiornamenti ed informazioni.