Aperto il Museo Svizzero delle Dogane con una esposizione di manifesti pubblicitari foto

L’offerta turistico-culturale di Lugano si è arricchita con la riapertura del Museo delle dogane svizzero, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19. La posizione, unica nel suo genere, del museo, raggiungibile soltanto via lago. determinano la stagionalità dell’apertura in quanto legata al servizio di trasporto della Società Navigazione Lago di Lugano che ripropone le sue crociere turistiche solo in estate.

Il fascino dei laghi ticinesi a cavallo fra Otto e Novecento è il tema della nuova esposizione temporanea allestita al secondo piano del Museo delle dogane e intitolata «Belle Époque». I laghi prealpini nei manifesti della Biblioteca nazionale svizzera». La ventina di grandi manifesti turistici d’epoca esposti in mostra vantano le bellezze dei laghi di Lugano e Locarno e sono un
invito a un viaggio nel tempo, più precisamente al periodo compreso fra il 1880 e lo scoppio della Grande guerra. Allora l’Europa visse una fase di crescita economica e tecnologica senza precedenti.

Un periodo di luci e ombre, in cui l’ottimismo con cui si guardava al futuro si accompagnava ai timori per i profondi e rapidi mutamenti della società. La Belle Époque fu considerata tale forse per sottolineare la parentesi, nella storia moderna, di
un tempo senza sangue, senza vincitori né vinti. Un tempo riflesso anche nei manifesti pubblicitari e nelle immagini nostalgiche dei laghi al Sud delle Alpi. Un tempo in cui viaggiare era un privilegio per pochi e il turismo di massa era un fenomeno ancora lontano.

museo dogane svizzero

La mostra, curata da Lorenzo Sganzini, è realizzata dalla Fondazione culture e musei di Lugano, che gestisce il Museo delle dogane su incarico dell’Amministrazione federale delle dogane. Le opere esposte provengono dalla Collezione di manifesti del Gabinetto delle stampe della Biblioteca nazionale svizzera. Alcuni arredi e strumenti di battelli d’epoca, messi a disposizione dalla Società Navigazione Lago di Lugano, completano l’allestimento.

«Belle Époque» è il secondo episodio del «Progetto Lìmine», avviato dalla Fondazione culture e musei nel 2018 con l’esposizione temporanea «Un piccolo mondo antico» e le attività a questa connesse. L’obiettivo di «Lìmine» è rafforzare ed estendere la vocazione del Museo delle dogane. Non solo un museo che conserva la memoria dell’eterno conflitto fra
contrabbandieri e guardie di confine, ma un luogo dove aprire anche una riflessione più ampia sul tema del confine, sia in una prospettiva storica e sociale, sia dal punto di vista delle implicazioni antropologiche e artistiche che comporta. Il progetto mira inoltre a valorizzare l’idea di lago e i caratteri non solo naturalistici del paesaggio lacustre, e rivolge l’attenzione a quel momento della Storia in cui il Ticino si è trovato coinvolto, a vario titolo, nei grandi mutamenti della società moderna: dai moti risorgimentale alla nascita del turismo internazionale.

museo dogane svizzero

Il catalogo della mostra, in edizione bilingue italiano/tedesco, è curato da Lorenzo Sganzini e contiene oltre quaranta manifesti turistici del periodo fra il 1884 e il 1913. Gli articoli di Lorenzo Sganzini, Susanne Bieri e Lisa Ferretti offrono al lettore una panoramica sulla storia e le caratteristiche delle rappresentazioni figurative dei nostri laghi, nonché un ritratto del turista del
tempo, elegante e cosmopolita, che apprezzava il clima e il paesaggio dei laghi prealpini.

Per tutta la stagione 2020, che si concluderà il 18 ottobre prossimo, il Museo delle dogane presenta anche una seconda esposizione temporanea sui rischi della contraffazione delle merci («Non è tutto oro quel che luccica»), promossa
dall’Associazione Stop Piracy di Berna. La mostra permanente ricostruisce l’attività di doganieri e guardie di confine sia nel passato sia ai nostri giorni.

museo delle dogane svizzero

Informazioni pratiche
Museo delle dogane svizzero
Lugano (Cantine di Gandria)
T. +41(0)79 512 99 07
museodogane@lugano.ch
www.museodogane.ch

NUOVO ORARIO:
aperto dalle 12:00 alle 16:00 (*)
Chiuso il lunedì (a eccezione del 29/6/2020)
(*) orario di chiusura valido dal 9 giugno fino a nuovo avviso

Tariffe
Adulti (>16 anni): CHF 5.00
Ragazzi (6-15 anni): CHF 2.50
Bambini: gratuito

Il Museo è raggiungibile unicamente in battello (fermate: «Museo doganale» o «Cantine di Gandria» (a 5 minuti a piedi dal Museo).
Orari e informazioni: Società Navigazione del Lago di Lugano +41(0)91 222 11 11; www.lakelugano.ch

Misure anti-Covid-19 (dal 9/6/2020 info a nuovo avviso) Il numero di visitatori ammessi contemporaneamente all’interno del Museo è limitato. Per facilitare la gestione degli accessi, i visitatori sono pregati di procurarsi i biglietti d’entrata al Museo prima di salire sul battello, alle casse degli imbarcaderi di Lugano-Centrale e Paradiso della Società Navigazione
Lago di Lugano. I visitatori che si presentano al Museo senza biglietto, potrebbero dover pazientare prima di entrare.

Museo delle dogane svizzere
a.Veduta dal lago del Museo delle dogane
svizzero
b.La sede del Museo delle dogane svizzero
c.Veduta dal lago del Museo delle dogane
svizzero
Selezione di manifesti esposti nella nuova esposizione temporanea: “Belle
Époque. I laghi prealpini nei manifesti della Biblioteca nazionale svizzera”
01.
Anonimo
Hotel St. Gotthard, Terminus, Lugano.
Stabilimento Arti Grafiche
Chiattone (Milano), post 1909.
71×100 cm.
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
FCM ● Fondazione culture e musei
Villa Malpensata, via G. Mazzini 5, 6900 Lugano (Svizzera)
Tel. +41.58.8666962, E-mail fcmusei@lugano.ch
5/7
02.
Anonimo
Gotthard-Bahn, Laghi di Como, Maggiore &
Lugano, 1899.
Stabilimento Arti Grafiche Chiattone (Milano),
1899. 128×74 cm.
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
03.
Anonimo
Lago di Lugano e Ferrovie ai Monti Generoso e
S. Salvatore. Orario 1° aprile 1891.
Gabriele Chiattone (Lugano), 1891. 98×69 cm.
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
04.
Fausto Bernasconi
Funicolare, Monte Brè, Lugano.
Stabilimento Arti Grafiche Chiattone (Milano),
1908. 98×70 cm
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
05.
Anonimo
Lago Maggiore, Orario dal 1° maggio al 30
settembre 1913.
Stabilimento Arti Grafiche Chiattone (Milano),
1913. 100×69 cm
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
FCM ● Fondazione culture e musei
Villa Malpensata, via G. Mazzini 5, 6900 Lugano (Svizzera)
Tel. +41.58.8666962, E-mail fcmusei@lugano.ch
6/7
06.
Elio Ettore Ximenes
Lago Maggiore. Orario 1° giugno 1908.
S.A.I.G.A (Società Anonima Industrie Grafiche e
Affini) già Fratelli Armanino (Genova-Milano),
1908. 101×71 cm.
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
07.
Anonimo
Al Lago Maggiore. Orario 15 marzo 1906
Stabilimento Arti Grafiche Chiattone (Milano),
1906. 100×69 cm. Collezione di manifesti del
Gabinetto delle stampe della Biblioteca
nazionale svizzera
08.
Anonimo
Lago Maggiore. Orario 1° giugno 1906. Colori
Michael Huber.
Milano, 1906. 101×71 cm.
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
09.
Anonimo
Lago Maggiore. Orario 15 giugno 1903
Stabilimento Arti Grafiche Chiattone (Milano),
1903. 99×69 cm. Collezione di manifesti del
Gabinetto delle stampe della Biblioteca
nazionale svizzera
10.
Anonimo
Lago Maggiore. Orario 16 giugno 1902
Officine Wild & C. (Milano), 1902.
100×70 cm.
Collezione di manifesti del Gabinetto delle
stampe della Biblioteca nazionale svizzera
FCM ● Fondazione culture e musei
Villa Malpensata, via G. Mazzini 5, 6900 Lugano (Svizzera)
Tel. +41.58.8666962, E-mail fcmusei@lugano.ch
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Due immagini dell’esposizione temporanea “Non è tutto oro quel che luccica”
d.Immagine dell’esposizione temporanea “Non
è tutto oro quel che luccica”
e.Immagine dell’allestimento dell’esposizione
temporanea “Non è tutto oro quel che luccica”