Viale Geno senza piscine in questa estate ed è guerra aperta tra Comonuoto e Pallanuoto Como foto segui la diretta

La nostra presa diretta mette in evidenza il guaio. Anche il Lido chiuso da tempo.

Uno scontro a suon di ricorsi tra la società – la Comonuoto – che fino allo scorso anno aveva la sua sede sociale lì nella struttura di viale Geno a Como, alla fine della bella passeggiata e il club rivale – la Pallanuoto Como – che forte di un verdetto del Consiglio di Stato ora chiede le chiavi per accedere. Ma l’incertezza regna sovrana assieme al degrado: vi abbiamo mostrato tutto (video diretta allegata) questa mattina. IN viale Geno, tra bandi non assegnati e ricorsi, l’estate 2020 rischia di passare alla storia come la prima senza piscine e tuffi. Chiusa anche la Capannina, il piccolo chiosco punto di riferimento per anni della zona (foto qui sotto).

 

sede comonuoto viale geno lido e capannina tutto chiuso a viale geno

 

Torniamo alla battaglia tra i due club di pallanuoto per la sede. La Comonuoto ieri ha reso noto di aver presentato ricorso contro l’aggiudicazione alla Pallanuoto Como: per la società del presidente Bulgheroni ci sarebbe un errore nel conteggio degli atleti agonisti dei “rivali”. Qui la nota

 

sede comonuoto viale geno lido e capannina tutto chiuso a viale geno

 

 

La Como Nuoto ha inviato in data odierna una nuova PEC agli uffici competenti del Comune di Como contenente le dovute,necessarie e CIRCONSTANZIATE precisazioni riguardo la definizione di atleti agonisti, segue il ricorso alla Giustizia sportiva per accertare la partecipazione a partite di pallanuoto di atleti della Pallanuoto Como non in regola con le norme federali

 

Non si fa attendere la replica di Pallanuoto Como con il suo presidente Dato. Qui il suo post sulla pagina del club

 

Ringrazio il presidente Bulgheroni che oggi diffonde un ricorso presentato al Giudice sportivo regionale della Fin su presunte irregolarità nell’attività dei nostri atleti che è stato dichiarato “in parte irricevibile e in parte respinto”, confermando la tesi sulla totale correttezza dell’operato di Pallanuoto Como. Dopo la vittoria al Tar, la vittoria del bando-ponte, la vittoria al Consiglio di Stato, un ennesimo elemento di chiarezza che ci rinforza nella nostra totale serenità.