Le rubriche di CiaoComo - 5 cose su Lario e dintorni

Lario e dintorni, cinque consigli per i patiti di Instagram

Tra scorci suggestivi e panorami mozzafiato, cinque luoghi sul Lario che vale la pena visitare e immortalare su Instagram

Appassionati di Instagram?  In fissa con i dettagli e sempre pronti ad immortalare il momento? Se siete stanchi dei soliti selfie davanti allo specchio e degli impiattamenti da chef stellati, se avete in programma un’estate all’insegna della scoperta o riscoperta del Lario e dintorni, alla ricerca di quello scorcio suggestivo che, di certo, farà aumentare i cuoricini sul vostro profilo Instagram, qui trovate qualche suggerimento, frutto di recensioni e racconti di chi si è fermato sul nostro spettacolare lago e lo ha reso protagonista delle foto pubblicate sul famoso social.

passeggiata degli innamorati a Varenna

La Passeggiata degli Innamorati a Varenna

Riaperta lo scorso 15 giugno in seguito ai lavori di riqualificazione e recentemente intitolata all’ex sindaco Giorgio Monico, la bellissima passerella a lago, che unisce l’antico nucleo storico di Varenna con l’imbarcadero di Olivedo, è nota come Passeggiata degli Innamorati, grazie al suo panorama mozzafiato e agli incantevoli fiori che ne impreziosiscono la struttura.  Lunga circa 250 metri, fissata alla roccia e a strapiombo sul lago, dà le spalle al caratteristico Castello di Vezio, con la sua inconfondibile torre quadrata.

Ideale per gli inguaribili romantici, che desiderano godersi un tramonto mano nella mano con la propria anima gemella e scattare indimenticabili fotografie acchiappalike, da mostrare, un giorno, anche a figli e nipoti.

santuario madonna soccorso libro

Santuario della Madonna del Soccorso a Ossuccio

Sorge a Ossuccio nel Comune di Tremezzina, sulla sponda occidentale del Lago di Como ed è situato sul declivio della montagna, a 400 m. slm, sopra le località di Lenno, di fronte all’Isola Comacina. Immerso nella natura e raggiungibile dopo un’abbordabile passeggiata in dolce salita lungo la via crucis delle 14 cappelle che illustrano i Misteri del Rosario, il Santuario, considerato Patrimonio dell’Unesco, ha interni splendidi, consente una vista impagabile sul lago e offre un’irrinunciabile opportunità di meditazione e preghiera.

Ideale per chi è alla ricerca di pace e serenità e desidera condividerle con i propri followers attraverso immagini di grande potenza spirituale, capaci di regalare gioia a chi le guarda.

sentiero del viandante inaugurazione tratto delebio

Il Sentiero del Viandante da Abbadia Lariana a Colico

L’itinerario, che costeggia tutta la sponda lecchese del Lario, ha una lunghezza complessiva di circa 45 km e quindi, a seconda dell’allenamento, deve essere percorso in 3 o 4 tappe dalle quote modeste, è ben segnalato e percorribile in tutte le stagioni. Grazie alle frequenti intersezioni tra il percorso e la linea ferroviaria Lecco-Colico è possibile percorrere una tappa alla volta, tornando in treno al punto di partenza. L’intero percorso è costellato di scorci dalla bellezza incredibile, tra paesaggi naturali, vicoli, stradine, case e giardini esotici, ma non mancano punti dove farsi un bagno rinfrescante prima o dopo l’escursione, come la Riva Bianca di Lierna.

Ideale per gli sportivi e i camminatori allenati che, armati di scarpe comode e attrezzati come si deve, desiderano cogliere e postare molti attimi della loro impresa.

Orrido di Bellano

L’Orrido di Bellano

È una gola naturale, formatosi in milioni di anni dalle acque del torrente Pioverna che, per erosione, ha scavato una gola profonda in Valsassina, tra Taceno e Bellano (LC). Definito uno dei canyon più suggestivi e spaventosi d’Italia, l’Orrido è percorribile camminando su passerelle fissate alla roccia, in assordanti meandri che si affacciano su strapiombi vertiginosi. Il percorso è molto suggestivo, fra cascate e grotte naturali, panorami mozzafiato e una ricca vegetazione, con il sole che, riflettendosi negli anfratti, riesce a creare bagliori incredibili. Ad esso è legata la leggenda di un guerriero di nome Taino, sepolto proprio nelle profondità dell’Orrido di Bellano insieme al suo immenso tesoro, con un’enorme pietra a ricoprirne la sepoltura.

Ideale per chi non soffre di vertigini, ama i paesaggi estremi ed è alla ricerca di foto spettacolari, capaci di suscitare invidia in amici, parenti e likeatori seriali.

Ponte della Civera di Nesso

Il Ponte della “Civera” a Nesso

Di costruzione romanica, si trova nel nucleo storico del borgo di Nesso e scavalca la foce dei torrenti Touf e Nosè dopo il famoso orrido, scavato dalle acque che sgorgano dal Pian del Tivano. È possibile passarci sotto con piccole barche, risalendo qualche decina di metri verso l’orrido. Lo spettacolo è notevole soprattutto in primavera o dopo recenti e abbondanti piogge che arricchiscono le acque dei torrenti. Il ponte collega la frazione Coatesa con Riva del Castello ed è stato set di diverse pellicole cinematografiche, tra cui The Pleasure Garden, film del 1925 diretto da Alfred Hitchcok.

Ideale per cinefili incalliti e naviganti esperti che vogliono imortalare il ponte da prospettive diverse e sentirsi comunque protagonisti, anche su Instagram.

Alessia Roversi