BCC Cantù: “Differenti per scelta” e continua il sostegno all’Associazione Silvia

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Si è svolta ieri pomeriggio “a porte chiuse” l’Assemblea dei Soci della BCC di Cantù per l’approvazione del bilancio 2019. I principali valori del bilancio al 31.12.2019 della BCC di Cantù possono essere riassunti in pochi numeri:
– Prodotto Bancario Lordo (somma di raccolta e impieghi): € 5.129.000.000
– Fondi Propri (Patrimonio): € 281.270.000
– Utile netto dell’esercizio: € 8.330.000
Altri numeri da porre in evidenza riguardano
– i finanziamenti (mutui, prestiti personali e leasing) erogati nel 2019: n. 2.766 per € 341.000.000
– il CET 1 ratio: 19,11%
Sul lato dell’attività rivolta ai Soci, al territorio e al “bene comune” ricordiamo:
– i contributi a favore di centinaia di Enti, Associazioni e Onlus: € 1.498.000
– i Premi di Studio Giovanni Zampese: 321 riconoscimenti per un totale di € 173.950

Il presidente Angelo Porro ha sottolineato gli aspetti di sostegno alla comunità che la Banca ha sostenuto negli scorsi mesi:“Prima di passare oltre, desidero soffermarmi brevemente su un aspetto significativo legato alla pandemia. Mi riferisco al tempestivo intervento della Banca che nei mesi di marzo e aprile “a nome dei Soci ha erogato complessivamente oltre 250.000 euro a sostegno delle strutture ospedaliere e di pubblica assistenza del territorio in relazione all’emergenza sanitaria in atto”.

Il presidente Porro ha voluto anche ringraziare tutti i dipendenti:”Altrettanto doveroso è ringraziare i nostri Collaboratori, dai dirigenti fino all’ultimo assunto, che hanno saputo reagire con prontezza e disponibilità all’emergenza creata dalla pandemia, che hanno rapidamente imparato a svolgere il proprio lavoro con modalità inedite, che hanno garantito il servizio bancario a Soci e Clienti anche nei momenti più difficili della crisi sanitaria”.

Successivamente il presidente ha evidenziato due iniziative di particolare valore recentemente deliberate del
Consiglio di amministrazione e che sarebbero state annunciate nel corso dell’Assemblea se fosse stata “a porte aperte”:”La prima riguarda la conferma del sostegno al progetto avviato nel 2014 dall’Associazione Silvia Onlus a supporto della Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Cantù. Quest’anno il progetto è stato ulteriormente potenziato e, per tale motivo, il nostro sostegno per il biennio 2020-2022 sarà di 60.000 euro. Nessuna pausa e il Progetto continua “Il Consiglio all’unanimità approva.” Queste le parole che hanno dato il via a un altro biennio di
collaborazione tra la Banca e l’Associazione Silvia a favore del Progetto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale S. Antonio Abate di Cantù. La proposta al Consiglio di amministrazione ricordava che il numero di bambini e di adolescenti che presentano disturbi nel loro percorso evolutivo è in continua crescita, con oltre 1000 piccoli seguiti lo scorso anno e con più di 2500 prestazioni fornite. La proposta sottolineava inoltre che l’inserimento di una nuova figura professionale era indispensabile e che servivano 60.000 euro: 15.000 in più di quanto stanziato negli anni precedenti. I bambini seguiti nei tre mesi più neri sono stati 160, con vari interventi: trattamenti psicomotori, da remoto o indiretti, supportando i genitori con attività pratiche, consigli e strategie da adottare in situazioni difficili da gestire.
Per donare:
IBAN: IT80M0843051060000000960436

Il Presidente ha rimarcato anche:”La seconda iniziativa riguarda la donazione, all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Cantù, di uno speciale ecografo portatile, indispensabile nello svolgimento dell’attività in regime ordinario e in emergenza/urgenza. La nuova apparecchiatura va a coprire un’esigenza molto sentita dagli anestesisti del nostro Ospedale. Siamo lieti, in questa occasione, di poterli aiutare”.

Un ricordo particolare è andato anche a tutti i Soci che sono mancati e, in particolare, al Rag. Gaetano Volpe:”Desideriamo rinnovare il nostro sentito cordoglio ai famigliari dei Soci che nel corso dell’anno ci hanno lasciati e dedicare uno speciale ricordo al rag. Gaetano Volpe, che tanta parte della sua vita ha dedicato allo sviluppo della nostra e “sua” Cassa Rurale. Affinché questo “speciale ricordo” non resti confinato nella memoria di chi lo ha conosciuto, nei documenti della Banca o nelle fotografie dei tanti eventi ai quali ha dato vita, oggi vogliamo intitolare a Gaetano Volpe la sala nella quale ci troviamo”.

Al termine il presidente Angelo Porro ha lanciato lo sguardo sul futuro assetto della Banca:”Voglio ringraziare con particolare affetto e riconoscenza il nostro direttore generale Gianbattista Lanzi, giunto all’età della pensione. Il suo impegno terminerà alla mezzanotte del 31 luglio, dopo aver contribuito per oltre 29 anni allo sviluppo della nostra Banca, al razionale ampliamento della rete commerciale e della clientela, alla crescita professionale dei collaboratori, all’ideazione di “rivoluzioni interne” che ci hanno permesso di progredire costantemente, mantenendo però la caratteristica distintiva di “Banca cooperativa delle comunità locali”. A lui va l’ideale abbraccio dei Soci e dei Collaboratori tutti. Dal primo agosto la direzione della Banca passerà nelle mani del nuovo direttore generale
Massimo Dozio. A lui e a Giulio Pellegatta, che lo affiancherà nel ruolo di vicedirettore, l’onere e l’onore di continuare il lavoro di Gianbattista Lanzi alla guida della nostra comunità bancaria.”

La relazione del Consiglio di amministrazione al bilancio 2020 si chiude con queste parole: “È chiara la consapevolezza in tutti noi che il passato, anche quello più recente, è ormai un passato remoto, però è un passato che ha visto la nostra Banca sempre fedele ai principi della cooperazione e della mutualità, forte di una storia caratterizzata da prudenza e innovazione, costante nella crescita equilibrata e solida, attenta alla promozione del bene comune e allo sviluppo sostenibile delle nostre Comunità. È un passato sul quale vogliamo e possiamo costruire l’oggi e il domani, con determinazione e coraggio, con fiducia e capacità di adattamento e innovazione. Con fatica, certamente, ma con la convinzione di superare questo tempo di angoscia e incertezza. Tutti insieme, Banca, Soci, Gruppo bancario, potremo continuare a valorizzare il nostro modo di essere “differenti per scelta”, non solo ”banca” ma anche, e soprattutto, BCC: Banca Cooperativa di Comunità”.

 

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