Movida troppo esuberante e scattano le sanzioni: tre locali chiusi nella “bassa” comasca foto

Operazione dei carabinieri della compagnia di Cantù. Oltre 4.000 euro di sanzioni complessive per violazioni Covid19.

Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto condotte dai militari della Compagnia Carabinieri di Cantù e del Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Como, finalizzate al contrasto delle fenomenologie anti-contagio da Covid-19 nell’ambito del cosiddetto fenomeno della “movida”, i militari dell’Arma hanno proceduto a contestazione di illecito amministrativo nei confronti di quattro esercenti ed hanno chiusi tre locali pubblici nella bassa comasca poiché resisi responsabili delle violazioni in materia di contenimento dai rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus Covid-19.

I controlli da cui sono scaturite le sanzioni, sono stati svolti nel corso dell’ultimo fine settimana con il chiaro intento di far sì che la movida del week-end non andasse in contrasto con la normativa relativa all’emergenza da Covid-19. I militari della Compagnia di Cantù congiuntamente al personale del N.I.L. di Como, dunque, hanno proceduto al controllo di attività dedite alla somministrazione di alimenti e bevande, riscontrando molteplici violazioni legate all’omissione di informazioni, le modalità accesso, la pulizia e sanificazione, le precauzioni igieniche personali, il distanziamento, la gestione spazi comuni e la misurazione della temperatura ai tavoli.

In conclusione, all’attività di prevenzione svolta dai militari dell’Arma, a seguito delle citate violazioni accertate, sono conseguite sanzioni economiche, per un totale di oltre 4 mila euro, con contestuale chiusura provvisoria delle 3 attività commerciali a Turate, Rovello Porro e Locate Varesino. Resta alta l’attenzione e l’impegno nell’attività di prevenzione e contenimento dai rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus Covid-19 sia a Como, sia in provincia.