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Le reazioni

La politica si congratula con le forze dell’ordine:”La ‘Ndrangheta presente sul territorio”

Raffaele Erba (5Stelle) ed Angelo Orsenigo (Pd) commentano a caldo il blitz. Le parole della deputata Chiara Braga

carabinieri ros e caltanisetta inchiesta delitto mafia a gela arresto anche a lipomo

Raffaele Erba, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, commenta così gli arresti effettuati stamattina all’alba in Brianza per varie tipologie di reati legati all’associazione a delinquere di stampo mafioso. “Oggi abbiamo avuto l’ennesima conferma che la ‘ndrangheta esiste sul nostro territorio ed è purtroppo sempre più radicata”, dichiara il consigliere del M5s.

Le ordinanze di custodia cautelare di stamattina evidenziano come anche in zone apparentemente tranquille, come quelle del Marianese, prolifichino delle attività criminali. Del resto l’ultimo rapporto della DDA ci aveva messo in guardia sulle diverse e pericolose infiltrazioni mafiose presenti nel territorio comasco”.

 

“Alle donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine, coordinati dalla DDA di Milano, vanno le mie più sentite congratulazioni per aver sgominato un’organizzazione mafiosa facente capo alla ‘Ndrangheta calabrese, responsabile di numerosi e gravi reati su tutto il territorio comasco. Si tratta di una delle più importanti operazioni antimafia da diverso tempo a questa parte e ci ricorda che la nostra provincia è tutt’altro che immune alle infiltrazioni malavitose. Dobbiamo continuare a vigilare, in tutti i modi possibili. La mafia non può essere tollerata” così il consigliere regionale, Angelo Orsenigo, membro della Commissione Speciale Antimafia di Regione Lombardia.

 

L’operazione contro la ‘ndrangheta condotta questa mattina nelle province di Como e Monza e Brianza dai carabinieri di Cantù e di Monza e Brianza, con il coordinamento della Dda di Milano, da un lato dimostra come la criminalità organizzata in Lombardia sia ancora fortemente radicata nel territorio lombardo nonostante i pesanti e continui colpi inferti dagli inquirenti in questi anni, dall’altro ha consentito di documentare ancora una volta il “capillare e totale controllo” da parte della ‘ndrangheta su alcune attività economiche. Questa volta si tratta dei servizi di sicurezza nei locali di intrattenimento delle province di Como, Monza Brianza e Milano, dove dietro l’imposizione di ditte di sicurezza di copertura si celano “buttafuori” appartenenti all’organizzazione criminale; la rivendita di panini da parte di ambulanti per la quale era proprio l’ndrangheta a decidere le postazione e a dirimere eventuali controversie sorte tra i vari rivenditori, e l’attività di recupero crediti per la quale imprenditori brianzoli ma anche singoli comuni cittadini, si affidano all’’ndrangheta per recuperare somme di denaro con modalità estorsive in cambio di una percentuale sull’intero capitale dovuto“. Lo dichiara la deputata comasca del Partito Democratico Chiara Braga

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