Albese piazza il suo gran colpo di mercato: Gallizioli. La Libertas avanti con super-Dario foto

La centrale bergamnasca si accordo con il presidente Crimella, organico molto rafforzato per puntare in alto. Monguzzi non molla: 16esima stagione in campo

Doppia novità nel mondo del volley comasco. Iniziamo da quello femminile con la Tecnoteam Albesevolley che piazza un altro colpo di mercato da urlo: è di queste ore la conferma dell’accordo tra il club (B1 femminile volley) e Michela Gallizioli, bergamasca, centrale di 1,83 centimetri, proveniente dalla Futura Volley Busto in serie A2. In passato, prima di indossare la maglia della Futura, tante stagioni da protagonista assoluta con la Don Colleoni Trescore (ha giocato anche assieme ad Angela Gabbiadini, nell’ultimo anno con Cialfi, ora palleggiatrice di Albese).

Un acquisto di assoluta qualità che il presidente Crimella ha perfezionato dopo che il Ds Mozzanica ha avviato e portato avanti la trattativa. Gallizioli ha accettato con motivazione altissima la proposta di Albese anche se prevede una discesa di categoria per lei (dalla A2 alla B1). Contagioso il suo entusiasmo che l’ha portata ad accettare l’idea di essere un punto di forza della nostra formazione. La centrale bergamasca è anche laureata in architettura e, oltre all’attività in palestra (che spera di poter riprendere al più presto…), ha già una occupazione professionale quotidiana legata ai suoi studi. Arriva ad Albese con l’obiettivo di dare un grosso aiuto a rete sotto la regia della sua ex compagna a Busto Cialfi. Notevole soddisfazione per il presidente Graziano Crimella e per il Ds Mozzanica.

 

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Le prime parole della neo-giocatrice di Albese:”Sintonia con il club sugli obiettivi. E tanta voglia di fare bene con compagne e staff. Saluto i tifosi e li aspetto in palestra alla ripresa. Per me – conclude – è un onore grosso vestire la maglia di Albese ed una sfida enorme. Non vedo l’ora di iniziare”

 

E dal volley femminile a quello maschile. La stagione 2020-2021 per il Pool Libertas Cantù porta in dote molte novità, dalla collaborazione con il Vero Volley Monza al nuovo palazzetto per le partite. Una costante, invece, è il Capitano. Per la stagione numero 16 consecutiva, Dario Monguzzi vestirà ancora la maglia canturina, sempre più giocatore-simbolo della compagine guidata dal Presidente Ambrogio Molteni.

Sono molto contento – dice Coach Matteo Battocchio – sia per la squadra, perché la conferma di un giocatore del calibro di Dario è sicuramente fondamentale, sia per me, perché la sua presenza mi potrà essere di grandissimo aiuto. Una figura come la sua è importante perché incarna la vera figura del Capitano capace di indicare la rotta ai suoi compagni, e sono sicuro che le sue qualità umane aiuteranno tutti a crescere. A questo, Dario aggiunge una presenza sotto rete importante per il nostro gioco in entrambe le fasi: averlo dei nostri è indubbiamente un bel vantaggio. Avevo chiesto espressamente la sua conferma – continua il Coach canturino –, e sono quindi felicissimo che lui sia ancora un giocatore di Cantù. Avere un elemento come Dario in squadra sarà fondamentale in un campionato che si prospetta ancora più competitivo di quello passato, contrariamente a quanto qualcuno si potesse aspettare”.

 

Queste, invece, le parole del Capitano: “Come sempre, io e Ambrogio (il Presidente Molteni, ndr) abbiamo trovato l’accordo rapidamente, anche perché ci siamo trovati subito concordi sull’approccio da dare alla prossima stagione. Sono molto contento di continuare il mio percorso a Cantù: la prossima sarà il mio sedicesimo campionato consecutivo con questa maglia, e il primo nel quale non giocherò al Parini per i problemi legati ai lavori di ristrutturazione. Per me è motivo di orgoglio rimanere ed essere in questa società da così tanti anni. Credo di non aver mai preso in considerazione l’ipotesi di spostarmi da Cantù perché mi sono sempre trovato estremamente bene sia dal punto di vista societario che con lo staff tecnico e medico. Questa è una realtà che ha cambiato sempre molto poco: in questi 16 anni ho avuto solo quattro allenatori compreso il prossimo, Matteo Battocchio. Questo ha significato la continuità del senso di famiglia che c’è sempre stato, e che sono sicuro che rimarrà senza stravolgere la società, dato che anche il Presidente è consapevole di questo nostro punto di forza”.