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Delitto al Cornizzolo, ucciso per uno sgarro nel mondo dello spaccio di droga: cinque fermi foto

Operazione su scala nazionale, il delitto risale al 2017. Era stato trovato sepolto nudo in zona isolata-

Il giallo del giovane albanese trovato morto – e sepolto nudo nella terra – al Cornizzolo nel 2017 è stato svelato oggi all’alba. I carabinieri di Como hanno fermato l’autore del delitto, oltre a quattro altre persone legate a gruppi criminali dediti allo spaccio di droga. Si tratta di un gruppo italo-albanese, smascherato dalle forze dell’ordine in stretta collaborazione_ la Squadra Mobile della Questura di Treviso, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, e i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Como e la collaborazione della Squadra Mobile di Reggio Calabria, hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e un provvedimento di Divieto di Dimora, nonché 12 perquisizioni domiciliari, a conclusione di una complessa indagine diretta dalla Procura Distrettuale di Venezia su vasto traffico di sostanze stupefacenti tra il Veneto la Lombardia e la Calabria e l’estero, in particolare Albania, Romania, Inghilterra e Germania.

 

Nel corso dell’indagine, che si è protratta per circa due anni, sono stati sequestrati circa 350 Kg di marijuana e 270 grammi di cocaina, nonché sostanze dopanti e anfetamine, e sono stati tratti in arresto in flagranza di reato 8 individui. Nel corso della stessa indagine uno dei componenti del gruppo, identificato per Metaj Besnik, albanese, veniva trovato morto al Cornizzolo: omicidio che sarebbe stato commesso per questioni legate al mancato pagamento di una partita di sostanza stupefacente.