I senzatetto, il degrado in piazza ed i controlli sulla movida: tutte le risposte del Comune foto

Linea diretta con l'assessore N egretti questa mattina. Le sue risposte ai temi caldi di questi giorni

Una linea diretta – quella di oggi – per cercare di dare risposte ai cittadini sui temi caldi della settimana a Como. L’assessore Elena Negretti parte dall’inciviltà e dalla maleducazione – che è stata segnalata in redazione da diversi residenti con tanto di foto eloquenti – di chi frequenta piazza Roma per arrivare poi a parlare di altri aspetti della sicurezza cittadina: dalla movida al problema dei senza tetto, ieri in delegazione in Comune per chiedere rassicurazioni proprio all’assessore. Sopra il video della puntata odierna a CiaoComo.

ex chiesa di san francesco senzatetto

I controlli hanno riguardato ieri anche alcuni ragazzi (video sopra) che ieri pomeriggio sono stati notati a fare il bagno e tuffi (vietati) dalla zona di viale Geno a Como. Nonostante l’arrivo della polizia locale i giovani sono riusciti a dileguarsi dall’acqua senza essere fermati. Ma l’attenzione in zona sale di molto: d’ora in poi non saranno più tollerati simili atteggiamenti irresponsabili. IN tutta la zona – vale la pena ricordarlo – c’è il divieto di fare il bagno.

 

 

QUI LA LETTERA DEI SENZA TETTO AL COMUNE DI COMO

Como, 5 giugno 2020

Tra pochi giorni, dall’8 giugno, dopo la chiusura delle strutture per senza dimora della città, decine e decine di persone saranno lasciate per strada in un momento in cui l’emergenza sanitaria è ancora una pericolosa realtà.

Nonostante la gravità della situazione, ad oggi, il Comune non ha una soluzione pronta per fare fronte a queste nuove circostanze generate anche da una scarsa comunicazione tra amministrazione e Caritas, ma comunque collegate al problema cronico e irrisolto della grave marginalità in città.

In questo periodo di emergenza Coronavirus, l’amministrazione è intervenuta con una soluzione temporanea, allestendo nuovi spazi o prolungando i servizi per senzatetto già esistenti. Questo ha dimostrato che le soluzioni si possono trovare. Purtroppo però nulla è stato fatto per affrontare la situazione per i mesi a venire e in maniera strutturale.

Significa che l’interesse per il tema era solo legato all’emergenza sanitaria? O forse che manca la volontà di trovare un rimedio in un’ottica di gestione ordinaria della situazione?

Il problema non è certo nuovo e il tempo per affrontarlo in maniera risolutiva c’è stato. Con una mozione sostenuta dalla stragrande maggioranza del consiglio comunale, un anno fa, abbiamo chiesto un dormitorio permanente che potesse aiutare proprio le persone che verranno lasciate in strada tra poche ore. Ma da allora nulla di concreto è stato fatto.

Torniamo quindi a chiedere all’amministrazione non solo un piano che permetta la prima accoglienza di chi vive in strada e la tutela della salute pubblica (tema assai sentito in questo periodo). Domandiamo anche una strategia di lungo termine che favorisca il reinserimento di queste persone nella società. Senza questo tipo di visione sarà impossibile arrivare a una vera soluzione della questione dei senzatetto a Como.

Patrizia Lissi Ada Mantovani Barbara Minghetti (consiglieri comunali)