La stangata: 120 multe ed otto denunce in provincia, chiuso anche un bar di Cirimido foto

Uso di mascherine in particolare al centro dell'attenzione. Impegnate tutte le forze dell'ordine

Non si sono fermati controlli e verifiche negli ultimi giorni, su indicazione del Prefetto di Como Ignazio Coccia, per prevenire comportamenti che possono rivelarsi non in linea con le prescrizioni e le altre cautele contemplate dalla normativa emergenziale.

Nel periodo 23 – 31 maggio, il dispositivo messo a punto – che si avvale della collaborazione di tutte le Forze di Polizia, ivi comprese le Polizie Locali, chiamate a concorrere nella verifica dell’osservanza delle prescrizioni sulla base di specifici piani di controllo, condivisi con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza – ha consentito di conseguire i seguenti risultati:

 

  • Persone controllate: – n. 8.111
  • Persone sanzionate: – n. 111
  • Persone denunciate:                                     – n. 8
  • Esercizi commerciali controllati:                                     – n. 916
  • Esercizi commerciali sanzionati:                                     – n. 9

 

 

E CHIUSO ANCHE UN BAR DI CIRIMIDO PER TANTE VIOLAZIONI

 

La conferma arriva con una nota della Questura.

Continua l’attività di controllo svolta dalla Polizia di Stato per garantire l’osservanza delle misure contenitive dettate per la gestione dell’emergenza epidemiologica in atto e, in questo contesto, nel pomeriggio di ieri personale della Divisione Amministrativa della Questura di Como ha proceduto al controllo del Bar Bulldog di Cirimido.

In particolare, gli agenti intervenuti hanno dapprima monitorato l’afflusso degli avventori al locale per la consumazione dell’aperitivo, constatando subito che all’esterno del bar, su una terrazza che costituisce pertinenza dello stesso esercizio, stazionavano numerose persone in violazione delle disposizioni dettate con l’ultimo Decreto del Presidente del consiglio dei Ministri.

Gli operatori della Polizia di Stato, anche con l’aiuto dei carabinieri, hanno allora proceduto ad identificare gli avventori  che, non solo non rispettavano tra loro la giusta distanza di sicurezza, ma non indossavano neanche alcun dispositivo di protezione. Per tale violazione il titolare del locale è stato sanzionato ai sensi del DPCM 17.5.2020 e l’attività è stata sospesa per 5 giorni al fine di impedire la reiterazione  delle violazioni. 

 

Ulteriori servizi di controllo verranno effettuati in tutta la provincia da parte delle Forze di Polizia, al fine di dare attuazione alle disposizioni di legge finalizzate a contenere il contagio, sensibilizzando al contempo la cittadinanza ed il mondo imprenditoriale sull’importanza che tali misure hanno nell’ottica di salvaguardia della salute collettiva e dell’attività di contrasto alla diffusione del contagio.