I Luoghi del Cuore, torna il censimento del FAI (e l’appello di CiaoComo ai comaschi)

Ha preso il via da venti giorni la X edizione de I Luoghi del Cuore, il censimento dei luoghi nazionali da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e da Intesa San Paolo. Come in ogni edizione, ogni cittadino può candidare il proprio luogo del cuore, votarlo e farlo votare, con il supporto del FAI locale. La raccolta di voti anticipa la possibile partecipazione ad un bando che, con il supporto di Intesa San Paolo, mette a disposizione co-finanziamenti mirati alla realizzazione di progetti per il recupero e la valorizzazione dei  luoghi che abbiano raggiunto non meno di 2.000 voti.

Tra le migliaia di bellezze paesaggistiche e architettoniche italiane che vale la pena custodire e difendere, ci sono anche, naturalmente, i luoghi comaschi, ma per trovarli è necessario scorrere di parecchio la classifica. Il primo che si incontra, al 342° posto, è Villa del Balbianello, che sventola sconsolata i suoi miseri 129 voti, mentre i lussureggianti giardini di Villa Carlotta, dei quali non c’é nemmeno una foto, languono, a 11 voti pur essendo visitati da migliaia di turisti ogni anno. Non fanno meglio Villa Olmo con 23 voti (1525° in classifica) e altri monumenti della città come il Baradello e Sant’Abbondio con 8 preferenze ciascuno, e due icone del razionalismo, la Casa del Fascio con 5 e l’Asilo Sant’Elia con 3 fino all’unico voto per la Basilica di S.Fedele risalente al 1.100.

i luoghi del cuore 2020

Nello sconforto più totale brilla il Monastero Benedettino di Lambrugo che almeno 33 voti li ha collezionati così come i 20 del Castello di Asso e gli 11 del campanile storto di San Pietro ad Albese con Cassano, ma anche i 12 alla Chiesa di Santa Maria del Tiglio di Gravedona.

Chi sul territorio comasco ci è nato e lo ama da sempre, sa benissimo qual è il valore di questi luoghi e che di posti e scorci da segnalare ce ne sarebbero almeno dieci volte tanto. Eppure, ad ogni edizione de “I luoghi del cuore”, sembra che il nostro di cuore sia altrove.

Un’edizione molto particolare quella di quest’anno, l’epidemia di Covid-19 si sente anche nelle scelte dei votanti, al momento il luogo del cuore di molti italiani è Bergamo con 4.292  voti. Il primo posto non è sicuramente casuale, perché accanto alla sua indubbia bellezza (la città alta, arroccata sul colle di San Virgilio, dall’aspetto tipicamente medievale con vie strette e tortuose antichi palazzi e vecchie mura trasformate oggi in passeggiate, e la città nuova ai piedi della prima con vie larghe, giardini, edifici pubblici, progettata dall’urbanista Piacentini), Bergamo ha pagato un prezzo altissimo a causa del Covid – 19 e i bergamaschi, popolo di grande coraggio e generosità, ce la stanno davvero mettendo tutta per far ripartire la loro città.

i luoghi del cuore 2020

Al secondo posto tra i luoghi del cuore c’è l’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, Sulmona ( Aquila)  con con 3,188 voti, al terzo  il Bacino del Rio Grande, Amelia ( Terni ) con 2897 voti, al quarto posto Cuneo- Ventimiglia-Nizza la ferrovia delle meraviglie con 2822 e al quinto il Ponte dell’Acquedotto di Gravina in Puglia (Bari) con 2,511 voti.

Come detto sopra per trovare scritto “Como” occorre scendere fino al 337é posto. Quello che stupisce, dunque, scorrendo il lunghissimo elenco delle segnalazioni, è proprio la scarsità di voti che ognuno dei  luoghi del cuore nostrani ha, sinora, collezionato, e se è pur vero che il censimento è appena partito e c’è tempo fino al 15 dicembre per votare (è veloce e gratis), l’iniziativa non ha, per Como e i comaschi, precedenti incoraggianti, quindi vale la pena sottolineare quanto sarebbe importante, da un punto di vista economico, sociale, ambientale e, perché no, anche emotivo, che uno dei più bei territorio italiani entrasse, almeno, tra i primi 50 della classifica.

I premi infatti, al di là dell’ovvio prestigio, sono decisamente golosi:  al primo classificato andranno 50 mila euro, al secondo 40 mila e al terzo 30 mila, mentre sarà previsto un contributo economico di 5.000,00 € per tutti i luoghi con più di 50.000 voti, indipendentemente dalla posizione in classifica, sulla base di specifici progetti di azione, che dovranno essere presentati al FAI entro otto mesi dall’annuncio dei risultati definitivi. Ma non solo: il luogo che avrà raccolto più voti via web, a esclusione dei primi tre classificati e dei vincitori delle classifiche speciali, sarà oggetto, a seconda delle sue caratteristiche, di un video promozionale o storytelling realizzato a cura del FAI e, per tutti i luoghi che avranno raccolto più di 2.000 voti verrà fornito, su richiesta, il layout di una targa commemorativa della partecipazione al censimento da poter apporre presso il Bene come segno della mobilitazione pubblica in suo favore.

Votare è semplicissimo: una semplice registrazione on line su MyFAI (al momento stesso del voto) del nominativo permette di accedere successivamente al voto con un semplice clic, senza necessità di accedere al proprio profilo ogni volta che si desidera votare. Per ogni luogo è disponibile una scheda che raccoglie informazioni, fotografie e riferimenti del Comitato che promuove un determinato luogo. Si possono votare più luoghi, non c’è un limite al numero di voti che si possono dare, ma per ogni sito si può votare una volta sola.

CiaoComo rinnova, perciò, l’invito a “fare la cosa giusta”.

Gonfiate il petto d’orgoglio, cliccate sulla pagina dei Luoghi del Cuore registratevi (anche con il vostro profilo Facebook), votate a più non posso e fate votare amici, parenti, congiunti e affini. Como se lo merita. E anche voi.