Bentornati: Sabrina Sigon alla Gelateria Lariana e Sorelle Ramonda foto

Mercatopoli

Più informazioni su

    Hanno riaperto quasi tutte le attività commerciali e Sabrina Sigon sta visitando alcuni esercizi per sentire gli umori di gestori e clienti dopo tanti giorni di chiusuta.

    GELATERIA LARIANA

    Entro in gelateria e incontro il signor Giordano Gatti, uno dei soci della Gelateria Lariana. Siamo nel negozio di San Fermo della Battaglia, la giornata è bella, fa appena un po’ più caldo del solito, il tempo giusto per un buon gelato. E per fare due chiacchiere con una persona gentile e disponibile.

    State aprendo in questi giorni oppure avevate già aperto, come siete organizzati?

    “Abbiamo cominciato già dalla scorsa settimana con l’asporto. Aprendo oggi al pubblico ci siamo organizzati con i distanziatori, il gel per le mani; si entra uno alla volta e, appena questi ha pagato e arriva l’ordine, ne può entrare un altro. Si crea una sorta di circolo e si fa il possibile per diminuire l’attesa”.

    Vedo che la terrazza esterna è stata transennata, per quanto non potrete utilizzarla?

    Si tratta di suolo pubblico e, visto che per decreto sono ancora vietati gli assembramenti, per il momento non possiamo utilizzarla. Anche perché, per quanto riguarda il controllo che non si verifichino capannelli di gente all’esterno, abbiamo sentito pareri discordanti; non sapendo come comportarci nel dubbio cerchiamo comunque di supervisionare anche fuori. Anche per la gelateria al lago è stata la stessa cosa. La gente si fermava fuori e la polizia entrava chiedendo anche a noi di vigilare”.

    Potete pensare, negli spazi all’aperto, di organizzare un distanziamento che ne permetta l’utilizzo?

    Sì, ci stiamo pensando e credo che procederemo in questo senso in modo che, con la bella stagione, potremo utilizzare anche questi. Nella terrazza qui fuori invece di venti persone ce ne staranno dieci, ma sono convinto che riusciremo a organizzarci al meglio. Starà anche nelle persone cercare di regolarsi utilizzando il buonsenso”.

    Secondo lei, da quello che comincia a vedere nella sua gelateria, la gente comincia a muoversi più volentieri?

    L’impressione di base è che la gente abbia voglia di uscire; in ogni caso qui vediamo di tutto, dal più timoroso a chi, per contro, si sente fin troppo libero e gira senza mascherina”.

    Posso fare una foto del cartello fuori, con tutte le regole da rispettare e che è sempre meglio ribadire?

    “Come no, perbacco!”

    bentornati ramonda gelateria lariana

     

    SORELLE RAMONDA – Uggiate Trevano (Como)

    Vestito, camerino, prova, specchio e sanificazione. Penso a tutte queste cose, non lo nascondo, con un certo timore. Gli abiti rappresentano qualcosa che crea contatto, tessuto sulla pelle, mani che sfilano i capi dagli ometti, se poi il vestito va infilato dalla testa, ecco, per tutto questo non so se sono ancora pronta. Ma tanto la mia parte è solo quella di entrare, presentarmi, fare qualche domanda a debita distanza, uscire.

    Posso chiederle qualche spiegazione circa le norme di sicurezza per la prova dei vestiti?” Chiedo alla signora che sta dietro la cassa, subito all’ingresso. Quando le spiego il motivo della mia domanda è visibilmente contenta, fa sempre piacere che qualcuno si interessi alla propria attività, specie in un momento così difficile. Ma per i prossimi dieci minuti sarà impegnata con un fornitore, così mi invita a fare un giro nel negozio senza problemi. Non c’è molta gente e questo mi fa sentire sicura, comincio ad ammirare gli stand con le nuove collezioni, i colori della primavera e dell’estate, i vestiti ben esposti sui manichini. Mi bastano tre minuti per trovare qualcosa che mi piace, ma questo era scontato. La direttrice del negozio mi invita a provarlo, ma come la mettiamo con la sanificazione, chiedo, come mi devo comportare. “Nessun problema”, mi dice lei. “Se lo provi con calma, l’unica cosa che le chiedo è l’utilizzo dei guanti, poi al tutto il resto pensiamo noi”. Faccio un altro giro per il negozio e una serie di magliette mi ricordano che quelle vecchie le avevo eliminate già prima della quarantena. Insomma i dieci minuti volano e mi ritrovo a parlare con la cassiera di prima, la signora Lara Valli.

    Visto che ormai le regole di sanificazione le conosciamo a memoria, volevo cominciare con il vostro allestimento, davvero invitante.

    Quello che avevamo ordinato sta arrivando, e abbiamo mantenuto tutti i marchi che erano già presenti, anche perché l’allestimento l’avevamo fatto prima di chiudere. Quindi nel nostro store sono ancora presenti tutti gli stand che i nostri clienti sono abituati a trovare.

    Come orari cambierete qualcosa?

    “Non abbiamo in programma nessun cambiamento; l’orario sarà come quello estivo dell’anno scorso e il lunedì mattina rimarrà come turno di chiusura”.

    Rispetto alle norme igieniche vuole aggiungere qualcosa?

    È importante sapere che sanifichiamo i locali tutti i giorni con un macchinario apposito; in queste settimane di chiusura anche l’impianto di areazione del negozio è stato sanificato, quindi potremo avere aria condizionata e riscaldamento senza problemi”.

    Per quanto riguarda l’apertura domenicale

    “Non è stato ancora deciso niente, vedremo in base alla domanda. In questi primi giorni abbiamo visto con piacere, comunque, che i nostri clienti ci stavano aspettando”.

    L’uscita del negozio mi vede rassicurata, con un bel sacchetto in mano, e la consapevolezza che i sorrisi si vedono anche se sopra c’è la mascherina.

    bentornati ramonda gelateria lariana

    Sabrina Sigon

    Più informazioni su