Matematica, poesia, architettura e filosofia nel furore di Leonardo Sinisgalli

Giovedì 21 maggio, ore 18, la Casa della Poesia di Como invita alla presentazione di un libro unico nel panorama italiano, “Leonardo Sinisgalli – Furor Mathematicus” a cura di Gian Italo Bischi edito da Mondadori collana Oscar Moderni BaoBab. Come tutte le presentazioni anche questa si terrà in modalità virtuale sulla pagina Facebook e sul canale Youtube de La Casa della Poesia. A dialogare con il curatore del volume sarà Laura Garavaglia, presidente dell’associazione.

“Furor mathematicus” testimonia, fin dal titolo, una volontà di contaminazione, associando all’idea di ordine, purezza, razionalità, calma e regolarità, propria della matematica, l’entusiastica, irrazionale, disordinata impulsività caratteristica dell’atto creativo.

I temi affrontati da Leonardo Sinisgalli spaziano infatti dalla matematica alla poesia, dalla pittura all’architettura, al design, alla fisica, fino alla filosofia, ma anche alla tecnologia, all’artigianato e oltre. C’è una storia degli automi, in queste pagine; dialoghi che ricordano Calvino e Le città invisibili; apologhi leopardiani e studi sulle correlazioni tra le leggi della fisica e le migrazioni dei popoli. Il confronto tra diversi saperi e linguaggi, che si fa sovrapposizione e compenetrazione, permette di ottenere sempre nuove idee e nuove suggestioni: un eclettismo che si ispira al concetto rinascimentale di “uomo universale” incarnato da Leonardo da Vinci. Ma il libro si pone anche come pietra miliare del Novecento, è un’opera in grado di cogliere lo spirito della modernità e di offrire alla “civiltà delle macchine” nuovi canoni stilistici che, partendo dall’arte e dalla poesia, forniscano alla produzione industriale un’anima, un’etica e un’estetica. Un percorso sotto il duplice segno della conoscenza e dell’utopia, che ancora oggi apre verso nuove visioni del futuro.

“Leonardo Sinisgalli – Furor Mathematicus”
a cura di Gian Italo Bischi
edito da Mondadori collana Oscar Moderni BaoBab

Laura Garavaglia dialoga con il curatore del volume.