L’Arte è Sociale con Enrico Cazzaniga ai tempi del Covid-19. Le sue opere per la Rosa dei Venti foto

L’arte e gli artisti sono sempre pronti a spendersi per una buona causa, Enrico Cazzaniga è uno che risponde tra i primi. La sua storia personale è ricca di esempi in tal senso e, anche questa volta la sua arte di fa sociale per un’emergenza minori e salute mentale, il fronte su cui si impegna la Fondazione Rosa dei Venti rafforzando, così, una collaborazione che dura nel tempo. Cazzaniga è, per gli ospiti delle comunità Rosa dei Venti, un ponte verso l’esterno nonché un grande promotore della mission e degli ideali che stanno alla base dell’organizzazione. La sua arte figurativa e performativa diventa per i ragazzi ospiti delle comunità terapeutiche un modo per comunicare il proprio disagio, per modularlo, per controllarlo, per condividerlo. Da questa esperienza umana
sono nati tanti progetti con i ragazzi, l’ultimo nel 2019 a sfondo ecologico che ha visto l’apprezzamento anche di Davide Van De Sfroos

Ora Enrico Cazzaniga,  per sostenere le attività di cura nell’area della Salute Mentale, della Fondazione Rosa dei Venti onlus, in questo momento di emergenza sanitaria, ha donato il suo tempo e la sua arte a suggello di questo particolare periodo storico.

Da sempre impegnato nell’arte contemporanea socialmente utile, Enrico Cazzaniga  nella sua ricerca indaga la strada come luogo di vita, di incontro e di passaggio e il tema del togliere utilizzando la candeggina su fustagno nero; oggi ha voluto imprimere sul tessuto l’immagine simbolo di questo periodo di isolamento necessario, la tipica mascherina, utilizzando l’Amuchina, che presenta caratteristiche simili alla candeggina, e sposa completamente la
ricerca artistica nell’ imprimere l’immagine con la tecnica della sottrazione.

L’idea di Cazzaniga è che questa volta la sua arte possa sostenere le relazioni umane, anche quelle dei più fragili, come i bambini e gli adolescenti minori ospiti delle comunità terapeutiche riabilitative della Fondazione Rosa dei Venti onlus che si trovano a vivere una situazione di disagio individuale in uno stato d’emergenza globale.

A chi farà una donazione a partire da €1000 verrà data in omaggio una delle opere d’arte, di cm 30X30 – Amuchina su fustagno nero; il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza a favore di Fondazione Rosa dei Venti onlus e delle sue attività. Basterà inviare una e-mail a comunicazione@rosadeiventi.org con la ricevuta della donazione e i propri contatti in modo da poter far pervenire l’opera.

Data la criticità della situazione l’artista ha inoltre deciso di donare il 50% del ricavato della vendita di alcune delle sue opere pensate per e con la Fondazione: come Alphabet Street, una lettera con donazione a partire da €100 o Lariolina con donazione da €200, per le altre opere visitare il sito www.rosadeiventi.org.
Fondazione Rosa dei Venti onlus opera da oltre vent’anni sul territorio di Como, per accogliere, sostenere e accompagnare minori adolescenti da tutta Italia con difficoltà a integrarsi nella società odierna e sul territorio, con modalità di ricerca-azione di eccellenza e pratiche innovative. La Fondazione è così articolata: una comunità terapeutica a Casnate con Fondazione Rosa dei Venti onlus Bernate, una Comunità Terapeutica ad alta intensità in Villa Plinia a Tavernerio e due centri diurni, La Corte e Il Castagneto, nonché il servizio di assistenza domiciliare ADTRI.

Il lavoro della Fondazione comprende inoltre formazione e consulenza, e progetti per le scuole e sul territorio legati alla prevenzione dell’abbandono scolastico, dell’abuso di droghe e della valutazione di eventuali casi a rischio, promuovendo così la possibilità di confronto tra mondo adolescenziale e adulto attraverso il dialogo e la creatività, dando voce agli adolescenti.

La Fondazione è presente con i suoi professionisti anche in questo periodo di chiusura adattando i suoi interventi e proponendoli anche attraverso piattaforme web (come Zoom, Skype…)