Cermenate in lutto, il giovane Andrea non ce l’ha fatta: amici e compagni sotto choc foto

Il 19enne comasco giocava nel Legnano. Stamane la conferma del decesso dopo il malore dei giorni scorsi.

La notizia che nessuno avrebbe voluto sapere, purtroppo, è stata ufficializzata nella tarda mattinata di oggi, lunedì 11 maggio. Andrea Rinaldi, 19enne calciatore dell’Ac Legnano, non ce l’ha fatta ed è stato dichiarato deceduto. La tragedia si è consumata nel giro di questi ultimi tre giorni. Dopo un improvviso malore che l’ha colto nella sua abitazione di Cermenate, venerdì scorso, il ragazzo è stato ricoverato a Varese per un aneurisma cerebrale. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.

 

Nel fine settimana, si è sperato in una ripresa che non c’è stata. Stamane, attorno alle 11, la notizia del decesso. Vent’anni a giugno, Rinaldi aveva cominciato a giocare nelle giovanili dell’Atalanta. Due anni fa il debutto nell’Imolese quindi il passaggio al Mezzolara. Al Legnano era arrivato nello scorso agosto. Con i lilla, 25 presenze e una rete.

 

A Cermenate, in queste ore dopo la conferma del decesso, un via via di persone per cercare di portare conforto ai genitori: sotto choc gli amici del paese ed i compagni di squadra del Legnano. Affettuoso saluto dal sito ufficiale anche dell’Atalanta dove aveva iniziato la sua carriera. Qui le parole.

 

 

Il Presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta, profondamente colpiti, partecipano commossi al dolore dei familiari e dell’A.C. Legnano per la scomparsa di Andrea Rinaldi.

Andrea ha vestito la maglia nerazzurra da quando aveva 13 anni fino alla Primavera, contribuendo con l’U17 nel 2016 alla conquista dello Scudetto e della Supercoppa, per poi proseguire la sua carriera nell’Imolese, nel Mezzolara e in questa stagione nel Legnano. Sempre disponibile e positivo, sapeva farsi ben volere da tutti.

Così come in campo eri sempre l’ultimo ad arrenderti, anche stavolta hai lottato con tutte le tue forze per non volare via troppo presto. Ma quel tuo sorriso gentile resterà sempre vivo nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerti.

Ciao Andrea…