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Opera education in continua evoluzione: tre incontri online per gli insegnanti

Teatro Sociale chiuso ormai da due mesi, ma attività che continuano seppur con le limitazioni imposte dal distanziamento sociale. In particolare Opera education, sfruttando le potenzialità dell’online, è in continua evoluzione, non solo come piattaforma on demand già attiva da inizio marzo, ma proponendo un ricco calendario di appuntamenti e approfondimenti destinati agli insegnanti di tutta Italia.

Per i docenti, che già partecipano ai progetti di Opera domani (ma non solo) sono stati calendarizzati tre appuntamenti, sulla piattaforma ZOOM e ad accesso gratuito (modalità d’iscrizione tramite email a info@operaeducation.org, specificando il titolo e la data dell’incontro cui si desidera partecipare); priorità verrà data agli insegnanti che già seguono i progetti di Opera Education, ma sono benvenuti anche i docenti di tutta Italia, desiderosi di conoscere la piattaforma didattica AsLiCo.

Qualora le iscrizioni dovessero esaurire gli accessi alla piattaforma, chi è interessato potrà seguire tutti gli appuntamenti in diretta via Facebook –https://www.facebook.com/OperaEducation.AsLiCo/:

– ‘A tu per tu ’con Francesco Micheli, mercoledì 13 maggio ore 17.00:
«L’opera è la forma di aggregazione più antica e complessa che sia giunta a noi, così com’è –spiega Francesco Micheli, regista Divulgatore e Direttore Artistico del Festival Donizetti Opera – ha molto da insegnarci su come la bellezza e il mondo erano. Confido ci sappia indicare la strada per come il mondo può diventare. Il primo insegnamento? Saper ascoltare».
– ‘A tu per tu ’con Fabio Sartorelli, martedì 19 maggio ore 17.00:
«Questo incontro nasce dal desiderio di spiegare ai docenti italiani la natura dell’opera Rigoletto,- afferma Fabio Sartorelli docente di storia della musica al Conservatorio Verdi di Milano e di Guida all’ascolto dell’opera lirica e del balletto all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano- ossia le costellazioni che guidarono Verdi e il suo librettista Piave nella realizzazione di questo capolavoro, e sottolineare quanto il ‘brutto’ possa essere immensamente bello, o, come diceva Victor Hugo, più ricco e vario del suo contrario. Nel corso dell’incontro ascolteremo alcuni passi dell’opera, ora registrati, ora accennati da me al pianoforte. Opera Education è un progetto unico nel suo genere, perché non si limita a illustrare l’opera ai ragazzi, ma li coinvolge a tal punto da rendendoli parte viva dello spettacolo stesso».
– “Visita Mantova”, venerdì 22 maggio alle 17.00: una visita virtuale alla città di Mantova, realizzata grazie alla collaborazione con la Cooperativa Charta di Mantova.
L’introduzione alla visita della città ha inizio dalla carta geografica in bronzo, situata in Viale Mincio, che mostra come appariva Mantova anticamente: un’isola circondata dall’acqua protetta dalla Rocca di Sparafucile, unico resto di un’antica opera di fortificazione Gonzaghesca posta al di là del Ponte di San Giorgio, divenuta nel tempo un simbolo dell’opera verdiana Rigoletto. Non è questo l’unico legame che riconduce alla tragedia del “Buffone”: virtualmente sarà possibile il centro cittadino e imbattersi nella sua casa, posta proprio di fronte ad un altro edificio legato all’opera
lirica: la dimora dei Gonzaga, il maestoso e gigantesco Palazzo Ducale, per poi scoprire monumenti pubblici e privati, le chiese, la punizione degli “squassi di corda” e, percorrendo una parte del “percorso del principe”, che da Palazzo Ducale conduceva a Palazzo Te, la visita terminerà con l’arrivo al Teatro Sociale, ultima testimonianza, in ordine di tempo, dell’amore che Mantova da sempre riserva alla musica e al teatro.

 

Opera Education si conferma fucina di creatività, e, con un bagaglio che vanta 25 anni di esperienza, continua a sperimentare modi nuovi di fare didattica, cercando ogni giorno modalità che possano adattarsi a scenari sociali e scolastici in mutazione continua.
Credo che il nostro ruolo sia quello di creare delle coscienze, aiutare a riconoscere la bellezza” afferma Fedora Sorrentino, Presidente Teatro Sociale di Como / AsLiCo “Per far questo, bisogna suscitare la curiosità dei piccoli, che saranno sempre il nostro futuro; non possiamo guardare avanti senza occuparci dei bambini.
È a loro che va il nostro primo pensiero, non è solo una vocazione, ma è una necessità e oggi, ancor più di prima, dare loro gli strumenti per innamorarsi della musica e dell’opera; ci fa sentire vivi e ci rende consapevoli di quanto nel teatro ci siano gli interrogativi della vita ai quali, lentamente e con consapevolezza, proviamo a rispondere per guardare con nuovi occhi.”

L’idea è nata” afferma Barbara Minghetti, Curatrice Opera Education e Progetti Speciali “a seguito di tanti incontri a cadenza settimanale, su piattaforma ZOOM, che da mesi teniamo con tutti gli insegnanti, che da anni seguono i progetti di Opera Education, con i nostri formatori e con i team creativi dei vari progetti. Su questo fronte non ci siamo mai fermati.
Questi incontri in digitale hanno coeso ancor più i nostri formatori, gli artisti, gli interlocutori abituali e quelli storici, gli insegnanti, cui va il mio ringraziamento: con il loro senso di appartenenza e la loro passione, sono per noi fonte di continua ispirazione, per continuare a sperimentare e creare e proporre contenuti ogni giorno diversi, accessibili e accattivanti, non solo nell’ambito circoscritto della didattica musicale, ma validi a più ampio spettro anche per altre discipline scolastiche.
L’idea poi di calendarizzare dei momenti di approfondimento con artisti e musicologi è il naturale percorso che va ad arricchire il progetto Opera domani HOME, con una serie di contenuti, che ne forniscono un valore aggiunto.”

Così si sono espressi alcuni docenti nelle ultime settimane di confronto, crescita, incontro:

Mi complimento con voi per l’ottimo lavoro che avete fatto; abbiamo apprezzato l’altissima qualità di tutto il materiale. Certo l’emozione dello spettacolo dal vivo, con tutta l’orchestra che accompagna, è sicuramente un’altra cosa… Ma ho gradito la qualità della regia (molto interessanti le varie ambientazioni all’interno del Teatro Sociale di Como) e la luminosità delle scene. Molto buona anche la qualità dei cantanti e dei vari attori. Anche il Kit dello spettatore si è dimostrato molto utile per il lavoro in classe a distanza.”
Tiziana da Como
Il linguaggio LIS li affascina moltissimo e i vostri tutorial sono manna dal cielo! Di collegamento in collegamento sentiamo i brani e cerchiamo di memorizzare le parole e nelle prossime settimane costruiremo anche la maschera ed il bastone della pioggia.”
Silvana da Brescia
Fantastico come l’opera possa arrivare anche ai più piccoli! Grazie mille per l’impegno che avete profuso per garantire il proseguimento del progetto, anche a distanza. La speranza è quella di poterci incontrare presto a teatro.”
Francesco da Milano

Per ulteriori informazioni: https://www.operaeducation.org/it/home/