La fotonotizia di CiaoComo

Emergenza Coronavirus: donata all’ospedale Sant’Anna un’unità mobile di terapia intensiva

Un’ambulanza, o meglio un’unità mobile di terapia intensiva, indispensabile oggi nell’emergenza legata al Coronavirus e domani utile in ogni situazione di urgenza e di emergenza. E’ il prezioso dono arrivato in questi giorni all’ospedale Sant’Anna grazie alla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus e ai generosi contributi del territorio.

In piena crisi sanitaria, il presidente della Fondazione, Martino Verga e il segretario generale Monica Taborelli, annunciavano la disponibilità immediata dell’ente per dare una mano a tutti gli ospedali della provincia. E in questi giorni, appunto, la disponibilità si è concretizzata, per il presidio di San Fermo, nella consegna di una nuova ambulanza.

Anche ora, nella cosiddetta Fase 2, la Fondazione è di sprone nella lotta al Coronavirus, da combattere con responsabilità e buon senso oltre che con la continuità delle donazioni.

unità mobile terapia intensiva ospedale sant'anna

“Un grande ringraziamento va alla Fondazione che oltre al gesto concreto si è fatta promotrice di una partecipe e diffusa solidarietà favorendo una maggiore consapevolezza dei bisogni del nostro territorio e rafforzando il senso di appartenenza e di coesione sociale” sottolinea Fabio Banfi, direttore generale di Asst Lariana.

“La generosità è un bene fondamentale che va rispettato e valorizzato attraverso espressioni concrete – osserva il presidente della Fondazione Comasca, Martino Verga In tal senso è motivo di soddisfazione per tutti l’acquisto di un’autoambulanza con unità di terapia intensiva mobile per l’ospedale Sant’Anna. Una donazione che porta in sé la firma di tanti cittadini del nostro territorio. Appena partita l’emergenza sanitaria, infatti, la Fondazione è stata subito pronta a recepire le necessità di Asst Lariana, mettendo a disposizione le risorse necessarie per l’acquisto di un’ambulanza e lanciando una campagna di raccolta fondi per continuare a sostenere le esigenze dell’ospedale durante questa terribile emergenza”.