Sviluppo dell’agricoltura montana: oltre 250 mila euro dalla Regione

Sviluppo dell’agricoltura montana: oltre 250 mila euro dalla Regione

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    “È positivo lo stanziamento di quasi 250 mila euro da parte della Regione Lombardia a sostegno dell’agricoltura montana nelle province di Como e Lecco”. Lo rimarca il presidente della Coldiretti interprovinciale Fortunato Trezzi, a commento dell’annuncio di ripartizione dei contributi relativi a progetti legati all’agricoltura in area montana. Essi fanno parte di uno stanziamento regionale di due milioni: l’assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi ha rimarcato che “il rilancio economico della Lombardia sarà garantito anche dalla qualità, dalla distintività e dalla sicurezza dei nostri prodotti agroalimentari” e, come rileva il presidente Trezzi, “il comparto agricolo montano ha, in questo, un ruolo determinante, proprio per la peculiarità di produzioni fortemente radicate nell’attività zootecnica e agrosilvopastorale. Bene anche il richiamo a nuove strategie turistico-promozionali, sia in vista delle olimpiadi invernali del 2026, sia per un immediato rilancio del territorio dopo le settimane di emergenza che stiamo vivendo”.

     

    All’economia agricola montana, rimarca Trezzi servono infrastrutture e logistica, serve una traiettoria di prospettiva per i giovani imprenditori che scelgono di restare in montagna a “fare agricoltura” e “fare allevamento” garantendo sviluppo e presidio del territorio”.

    Sulle montagne delle due province operano circa 1100 imprese (oltre 730 le realtà del Comasco, soprattutto nell’Alto Lago occidentale, 370 nel Lecchese). Le produzioni sono diverse, ovviamente è presente quella lattiero-casearia radicata ovunque: in Valsassina (Lecco) è ancora presente la tradizione degli stracchini, con diversi “cru” che prendono il nome dei diversi alpeggi. In provincia di Como, invece, è presenta la tradizione della Semuda, un formaggio di antichissima tradizione. Marcata anche la presenza dell’allevamento ovicaprino, tra cui si rintracciano razze in via di estinzione come la Verzaschese (diffusa nelle province di Como, Varese e nel limitrofo Canton Ticino svizzero) e la Capra di Livo (quest’ultima peculiare in provincia di Como). Presente anche la Pecora Brianzola nella zona del Triangolo  Lariano e nel Lecchese.

     

    I nuovi stanziamenti della Regione destinano in tutto, per la provincia di Como, in tutto, 146.911,44 euro, ripartiti tra Lario Intelvese (33.513,32 euro), Triangolo Lariano (44.139,78 euro), Valli del Lario e del Ceresio (69.328,34 euro), mentre in provincia di Lecco i fondi ammontano a 106.431,57 euro (46.130,01 nel Lario orientale – Valle San Martino e 60.301,56 in Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera).

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