Como, doppia rapina in pochi minuti ai danni di minorenni: arresto della polizia foto

Un marocchino regolare in Italian ed un rumeno senza fissa dimora in manette. Ecco cosa è accaduto ieri pomeriggio.

Non solo l’assalto al distributore automatico del quale vi abbiamo dato conto in mattinata. Ma anche altri due brutti episodi di cronaca in una Como alle prese con l’emergenza sanitaria. Lo polizia li rende noto con i dettagli.

 

Nel pomeriggio di ieri, personale della squadra volanti della Questura di Como, ha tratto in arresto per il delitto di rapina aggravata in danno di minore,  E.A.I. cittadino marocchino, classe 2001, regolare sul territorio dello Stato e B.A.A. classe 2001, cittadino rumeno, senza fissa dimora, entrambi con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.Nel dettaglio. Alle ore 15 la Sala Operativa diramava una nota di ricerca di due ragazzi che poco prima avevano effettuato una rapina ai danni di due ragazzi minorenni.

Primo episodio in via Cesare Cantù ove i malfattori sotto la minaccia di un coltello, si impossessavano del marsupio grigio marcato NIKE di proprietà di uno di loro, con all’interno un cellulare marca Huawei di colore blu ed il suo abbonamento per i mezzi pubblici. Qualche minuto dopo in Via Cattaneo dove uno dei due malviventi, cercava di impossessarsi anche del cellulare di un altro minore e non riuscendovi, si impadroniva del suo cane che stava portando a fare un giro vicino a casa

I due malviventi si davano alla fuga in direzione Via Milano. La loro fuga durava pochi istanti in quanto venivano raggiunti e bloccati dal personale delle volanti e accompagnati presso gli uffici della Questura.

I due fermati venivano trovati in possesso, del coltello, del cellulare e del cane: i minorenni li riconoscevano senza  ombra di quali  autori della rapina fatta poco prima. I due stranieri venivano tratti in arresto e dopo le formalità di legge, tradotti presso la Casa Circondariale del Bassone.