A cosa servono i massaggi decontratturanti

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    I massaggi decontratturanti sono massaggi profondi del tessuto che permettono di alleviare quelle tensioni e quei dolori che non possono essere risolti con un massaggio svedese tradizionale. Tali trattamenti presuppongono una forte pressione sulla parte del corpo problematica, e di conseguenza a volte possono essere fonte di un leggero disagio: una minima sofferenza che, tuttavia, vale la pena di affrontare, in quanto dà risultati ottimali sul lungo termine.

    Il massaggio profondo del tessuto

    Nella maggior parte dei casi il massaggio profondo del tessuto interessa un problema specifico: vi si può ricorrere, per esempio, per la riabilitazione necessaria in seguito a una lesione o per risolvere dei dolori muscolari cronici. Il trattamento delle lesioni croniche e delle tensioni si dimostra apprezzabile specialmente quando esse sono la conseguenza di un utilizzo eccessivo di un arto: è ciò che accade quando si soffre della sindrome del tunnel carpale o del gomito del tennista. Dal punto di vista della tecnica, non ci sono differenze significative con il massaggio svedese classico, ma la pressione viene applicata con maggior decisione e il ritmo è meno rapido.

    Quali problemi possono essere curati

    Tra i numerosi problemi che un massaggio decontratturante è in grado di curare ci sono le lesioni da sforzo ripetuto, il colpo di frusta e la sciatica, ma anche i problemi posturali e gli spasmi muscolari dei glutei. Il massaggio profondo del tessuto è adatto anche nel caso di spasmi dei quadricipiti o dei tendini posteriori del ginocchio, così come in seguito a cadute o lesioni sportive. Chi effettua il massaggio può adoperare i polpastrelli, i gomiti, gli avambracci, le mani e le nocche, in modo da eliminare le aderenze. Le fasce di tessuto rigido, in genere, sono causa di infiammazione e di colore, compromettendo la circolazione nel tessuto dei muscoli e ostacolando i movimenti.

    Quando occorre il massaggio profondo del tessuto

    Che si sia alle prese con un dolore lombare, con un irrigidimento della schiena, con un fastidio alle spalle o con un problema alle gambe, vale la pena di fare riferimento al massaggio profondo del tessuto per curare i tendini e riallineare i vari strati di tessuto. I benefici sono evidenti non solo per i muscoli, ma anche per i legamenti e per la fascia, vale a dire lo strato che protegge i tessuti che circondano i muscoli, le articolazioni e le ossa.

    Si sente dolore?

    Molte persone in alcune fasi del trattamento avvertono dolore, ma non c’è niente di cui preoccuparsi: è normale che sia così, visto che la pressione applicata è profonda e punta proprio alle parti lesionate, che causano il dolore. Ciò succede perché si allenta il tessuto cicatriziale mentre i muscoli vengono allungati. Per superare il disagio mentre i nodi si sciolgono può essere utile inspirare profondamente, specialmente nel momento in cui le zone più tese vengono compresse. Chiaramente, quando il dolore è impossibile da sopportare è necessario farlo sapere al massaggiatore, che deciderà se usare un po’ di olio o semplicemente rallentare.

    Dove si insegnano le tecniche di massaggio decontratturante

    Tra i corsi che vengono organizzati dall’Accademia Italiana Massaggi ci sono anche quelli che insegnano a eseguire un massaggio decontratturante. Prima, però, è necessario frequentare un corso massaggio Milano di primo livello, che fornisce le basi per gli approfondimenti successivi; esso prevede una parte di lezioni di teoria e una parte pratica. Una volta concluso il percorso di formazione, ai corsisti viene rilasciato il diploma del Cidesco, il Comitato Internazionale di Estetica e di Cosmetologia, insieme con il diploma dell’Accademia e quello dell’Asi, riconosciuto dal Coni in tutta Italia.

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