CPZ Marzio Carrara: un successo tutto italiano nel mondo della carta stampata

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Riportare al loro splendore aziende che stavano lentamente tracollando, restituire all’Italia un ruolo chiave nel settore della carta stampata, fare una serie di mosse finanziarie strategiche sfidando il tutto per tutto inseguendo un ideale, guardare al futuro scegliendo l’ecosostenibilità, coniugare tradizione e innovazione: tutto “fatto” potrebbe dire Marzio Carrara.

È lui una delle figure più chiacchierate negli ultimi mesi poiché è riuscito con determinazione, strategia e quel filo di testardaggine di chi ci crede a riportare a Bergamo il cuore pulsante dell’industria della carta stampata. Il tutto non è stato affatto semplice, ma nel giro di qualche anno, passo dopo passo, una mossa alla volta ci è riuscito.

Il culmine di questa serie di passi è stata l’acquisizione di Arti Group dalla tedesca Bavaria a opera di Cafin (finanziaria di Carrara) che ha portato l’azienda (che ha cambiato nome e “padroni” più e più volte in terra straniera) sotto l’ala della finanziaria AGH cui ha partecipato anche Carrara. Una data da segnare, storica, visto che era dalla fine degli anni sessanta che il controllo era tedesco.

Una sfida che ha portato alla fine al successo: la storia

Questa acquisizione di Arti Group sotto AGH controllata da, come anche lo sono Niaag e Eurogravure, è però, come detto, solo la punta dell’iceberg, un puzzle risultato dell’incastro di tanti diversi tasselli precedentemente. Il primo di questi è rappresentato sicuramente dall’acquisizione da parte di Marzio Carrara delle Grafiche Johnson peraltro da Arti Group.

Marzio Carrara ha poi spinto e ottenuto la fusione di questa azienda con la Lediberg che tempo prima aveva acquisito la Castelli, leader della carta prestampata. In sostanza quindi ecco che con un paio di mosse, il nostro business man dal fiuto a quanto pare infallibile, riesce a mettere lo zampino su tre aziende storiche del settore della carta stampata, mettendole in contatto con la sua CPZ.

CPZ finisce poi nella nuova azienda che mette insieme tutti questi tasselli che è la Boost, un nome che è una garanzia visto che si traduce “spinta”, “accelerazione”, quella che ci vuole per gettarsi a capofitto ed energia nel futuro. Ed è così, infatti, che Marzio Carrara CPZ concepisce oggi il suo modo di far azienda: tenendo lo sguardo fisso verso il futuro.

Il futuro dell’azienda leader oggi della carta stampata

Dopo aver accentrato attorno al territorio bergamasco le più importanti aziende del settore della carta stampata, come lune di uno stesso straordinario pianeta, Marzio Carrara ha messo l’attenzione sul consentire loro di incrementare la capacità produttiva e di farlo esattamente come ci si aspetta oggi che questo venga fatto, cioè operando nel rispetto e per la salvaguardia dell’ambiente. Oggi come oggi, infatti, questo tema è molto sentito in tutto il mondo.

Ecco che quindi gli investimenti nelle nuove tecnologie e tutto quanto possibile per puntare sempre più alla qualità del prodotto e del sistema d’offerta al cliente, viene fatto con un’ottica decisamente green. Questo è stato fatto talmente bene che l’azienda vanta una certificazione come la FSC, che identifica l’utilizzo di legni provenienti da foreste gestite in modo responsabile e corretto, cioè rispettando quelli che sono il contesto ambientale, sociale, economico da cui provengono.

 

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