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“Dobbiamo restare a casa, ma non basta”. La campagna di raccolta fondi spicca il volo grazie alla generosità dei comaschi

"Dobbiamo restare a casa, ma non basta". La campagna di raccolta fondi spicca il volo grazie alla generosità dei comaschi

Prosegue la campagna di raccolta della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca a favore del Fondo Emergenza Coronavirus con risultati concreti sempre più importanti. Ieri è stato sfiorato il milione e mezzo di euro raccolti anche grazie alla generosità della Ratti SPA

In un momento così delicato  il Consiglio di Amministrazione della Ratti Spa ha scelto di intervenire a favore del Fondo Emergenza Coronavirus con un aiuto molto concreto: ha infatti deliberato di destinare 250.000 euro alla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus per l’acquisto di macchinari e strumenti necessari per l’attività sanitaria degli ospedali comaschi. Si tratta di un gesto che rispecchia la filosofia del fondatore dell’Azienda, Antonio Ratti, che ha sempre apprezzato l’impegno e l’abnegazione insita nell’animo delle persone, capaci di fare squadra e manifestare tutta la propria solidarietà e generosità proprio nei momenti più difficili.
“Quando la situazione si fa seria – sostiene Doni Ratti presidente del Gruppo – conta solo chi parla la tua stessa lingua e compie scelte generose ed immediate a favore del bene di tutti”. “E’ questa una decisione a favore della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca – ha dichiarato Sergio Tamborini AD di Ratti – al fine di affrontare l’emergenza sanitaria legata al corona virus e supportare insieme, quelle strutture, i loro medici e tutto il personale che in questi giorni stanno operando fino allo stremo delle forze per garantire cure e assistenza a chi ne ha bisogno”.

 

A dar forza all’iniziativa sono anche  gesti come quelli dell’associazione Tra Capo e Collo onlus o dalla Stamperia ELLEBI SRL di Cantù, che hanno contribuito con generose donazioni. Anche l’Ordine dei dottori commercialisti e esperti contabili di Como ha devoluto 10.000 euro e invitato tutti i propri iscritti a donare al Fondo. L’Ordine, come dichiara il suo Presidente Litigio, vuole sostenere concretamente le strutture sanitarie del territorio in un momento in cui sono fortemente sotto stress, operano in condizioni molto critiche e necessitano con urgenza di materiali e attrezzature. Un doveroso grazie, conclude, va quindi a medici e infermieri che operano in prima linea contri il virus.

A testimonianza del grande cuore dei comaschi, si sono sommate donazioni dai soggetti più vari. Da segnalare il contributo dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) di Como, che ha fatto sentire la propria vicinanza agli ospedali comaschi in questo momento difficile con una donazione particolarmente generosa. Continuano anche i videomessaggi di personaggi pubblici della provincia che invitano a sostenere il Fondo, tra i tanti i calciatori Dario Toninelli e Claudio Pelosi, i musicisti Davide Alogna e Andrea Parodi e l’ex ciclista Claudio Chiappucci. Una grande partenza anche per la raccolta del Fondo “Io ci sarò! Costruiamo il nostro futuro, insieme – Emergenza Coronavirus”, creato da Confindustria Como presso la nostra Fondazione. In pochissimo tempo sono tate raccolte ingenti risorse grazie alla sensibilità di diverse aziende del nostro territorio, quali ad esempio la Lisa spa, la tessitura Taiana e la Poliform che non ha fatto mancare il proprio sostegno con un’importante donazione di 100.000 euro.

Anche Confartigianato Como ha risposto all’appello costituendo il Fondo Artigiani per l’Emergenza Coronavirus e invitando i propri iscritti a donare. Scrive il Presidente: “La drammatica emergenza che sta attraversando il nostro Paese ed in particolare la nostra Regione a causa del Coronavirus, coinvolge anche le imprese artigiane che sono già state e saranno anche in futuro duramente colpite anche dalle conseguenze economiche scaturenti dall’emergenza e dalle misure di contenimento adottate. Consapevoli della gravità e straordinarietà del momento, gli artigiani hanno voluto rendersi parte attiva e solidale con chi sta combattendo quotidianamente questa battaglia per noi tutti, attivando una campagna di raccolta fondi che saranno destinati alle strutture ospedaliere del territorio che stanno assistendo la popolazione, per sostenere i processi di terapia intensiva ed in generale qualsiasi cura per superare questa enorme crisi sanitaria”.

ATTENZIONE come segnalato dalla polizia postale sulla sua pagina facebook circolano purtroppo anche sul nostro territorio delle campagne di raccolta fondi fraudolente. A maggior ragione vi invitiamo a far riferimento solo a enti affidabili e del tutto trasparenti come la nostra Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus che garantisce il limpido e documentato passaggio delle risorse raccolte agli ospedali della nostra provincia.

Nelle raccolte sulle principali piattaforme di crowdfunding, come gofundme, raccomandiamo inoltre di porre massima attenzione nell’indicazione del beneficiario. A tal proposito informiamo che la campagna “Aiutiamo la terapia intensiva del Sant’Anna” creata da Lara Signoriello e Eleonora Gabrielli, avente la Fondazione Comasca come beneficiario, è affidabile come indicato sul sito dello stesso Ospedale Sant’Anna”: http://www.asst-lariana.it/v2/1/?p=333

A scanso di ogni equivoco vi ricordiamo ancora nella tabella la modalità più semplice e diretta per effettuare la vostra donazione.

Generico

La spesa che fa bene: Bennet e Fondazione Comasca insieme per aiutare gli ospedali della nostra provincia.
Anche Bennet si è impegnata a collaborare con la Fondazione Provinciale con l’iniziativa “Trasforma i tuoi punti in solidarietà” aggiungendo la possibilità di donare i punti della carta fedeltà Bennet Club a favore del Fondo Emergenza, aiutando così gli ospedali della nostra provincia.

Come fare? E’ semplice, la prossima volta che farai la spesa, scarica i tuoi punti alla cassa, Bennet effettuerà la donazione corrispondente alla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus. Ogni 500 punti (e multipli) scaricati verranno donati 5,00 euro per il Fondo emergenza coronavirus. Sarà possibile anche la micro donazione di 100 punti che permetterà di contribuire con 1 euro.
Per ogni necessità, noi ci siamo. – dichiara il dottor Adriano De Zordi, Amministratore Delegato di Bennet. – È per Bennet un onore poter aiutare e collaborare con le strutture sanitarie e in modo particolare in una situazione di emergenza come quella che tutti stiamo vivendo in questo ultimo periodo. Bennet vuole essere prima di tutto al servizio dei cittadini. Il nostro sostegno all’iniziativa a favore del Fondo Emergenza Coronavirus creato dalla Fondazione Comasca dà l’opportunità a noi come catena e a tutti i nostri clienti di offrire un aiuto concreto e di dare grande valore al bene più prezioso, la vita”.