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“Dobbiamo restare a casa, ma non basta”, tante adesione alla raccolta fondi per gli ospedali comaschi

“Dobbiamo restare a casa, ma non basta”, tante adesione alla raccolta fondi per gli ospedali comaschi

Non si ferma la solidarietà dei comaschi che stanno donando al Fondo Emergenza Coronavirus costituito presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus per sostenere gli ospedali del nostro territorio in questo momento di difficoltà.

Arrivano di continuo nuovi messaggi a sostegno dell’iniziativa. Da segnalare tra gli ultimi pervenuti quelli, del Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Mariella Enoc, dello showman Francesco Facchinetti e dell’ex cestista Fabrizio Della Fiori. La Pallacanestro Cantù si è attivata per diffondere il messaggio tra tutti i suoi sostenitori tramite i social e contributi video come quello del suo allenatore Cesare Pancotto, che si aggiunge agli appelli delle due ex glorie canturine Charlie Recalcati e Pino Sacripanti.
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Continuano anche le dimostrazioni di vicinanza ai nostri ospedali dal mondo commerciale e associativo, le pro loco e i club di servizio. Hanno voluto dare ieri il proprio contributo il Carnevale canturino, l’associazione il Giardino di Luca e Viola e il Centro Commerciale Mirabello, esprimendo solidarietà e vicinanza nei confronti di chi è in prima linea in questa sfida che ci vede tutti coinvolti. La Stecca di Como ha deciso di coinvolgere i propri soci per alimentare questo sforzo solidale di fondamentale importanza per tutta la nostra comunità. Da segnalare i 10.000 euro donati dalla Proloco di Figino Serenza e l’iniziativa dell’Associazione InVolo Onlus che ha deciso di destinare i proventi della vendita delle uova pasquali al Fondo Emergenza Coronavirus
Intanto Confindustria Como ha costituito, presso la Fondazione Comasca, il Fondo “IO CI SARO’! Prendiamoci cura del nostro futuro, insieme – Emergenza Coronavirus” con una prima donazione di 100.000 euro e con l’invito alle aziende del territorio a sostenerlo.

La somma che hagià superato quota 500.000 euro, sarà presto tradotta in attrezzature di vitale importanza per gli ospedali della provincia di Como, così come è stato per i 313.000 euro già elargiti nei giorni scorsi alle strutture sanitarie comasche: Sant’Anna, Fatebenefratellli e Valduce.

Ma il quadro rimane drammatico e i bisogni aumentano insieme ai dati relativi ai contagiati. L’ospedale Valduce di Como ha in particolare espresso la necessità di potersi dotare di un’attrezzatura di videobroncoscopia, tanto urgente quanto economicamente impegnativa. Forza allora, occorre l’impegno di tutti! A ricordarcelo con un  videomessaggio anche Barbara Minghetti del Teatro Sociale di Como

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