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domenica, 23 gennaio 2022 - Aggiornato alle 19:22

Un’altra mattinata da incubo sulle strade di Como: incidenti, chiusure e cantieri foto

Disagi assortiti. Dalla chiusura della via San Fermo allo stop inatteso in Valfresca. E poi A9 e in Napoleona

Da dove iniziamo ? La domanda sorge spontanea dopo l’ennesima mattinata difficile – per essere gentili – sulle strade di Como. Dalla chiusura della via per San Fermo – con operai al lavoro da qualche giorno per la sistemazione della parete franata prima di Natale – allo stop inatteso della via 27 maggio (la Valfresca) dove un camion si è bloccato da un guasto meccanico e di fatto ha paralizzato la circolazione. Le eventuali responsabilità del conducente sono al vaglio della polizia locale. La strada è stata riaperta alle 11 in senso discendente, ma dalle 8,20 in poi gli automobilisti hanno dovuto trovare una soluzione alternativa a questa strada percorribile da San Fermo a Como.

A complicare – con un rallentamento generalizzato e limite di 30 chilometri orari – a valle anche un cantiere in viale Rosselli: strada fresata in attesa dell’asfalto. A metà mattinata, poi, anche un tamponamento fra tre auto sulla Napoleona in discesa con traffico che ne ha risentito per alcuni minuti.

Gli agenti della polizia locale, intervenuti quasi subito, hanno provveduto a far spostare immediatamente le vetture – visto che non c’era accordo sulle rersponsabilità tra i conducenti – per farle andare in via Grandi. Lì è stata fatta la constastazione di danni e responsabilità.

 

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Ad aggravare la situazione, giusto per non farsi mancare nulla, anche notevoli rallentamenti (foto sopra) verso la Svizzera sulla A9 fin dalla prima mattinata: coda di diversi chilometri per raggiungere Brogeda in attesa del completamento di operazioni doganali. E proprio ieri pomeriggio situazione di grande difficoltà sulla A9 per un incidente avvenuto in territorio svizzero e risolto solo in serata. Autolaghi bloccata da Monte Olimpino fino alla dogana di Brogeda.