La sentenza

Fratello ucciso con una spranga per una bolletta non pagata: 18 anni di carcere

La sentenza oggi in Tribunale a Como. Pietro Sandrini, di Sorico, aveva ammesso la percossa.

Una storia triste che si chiude con una condanna a diciotto anni di carcere per l’uccione del fratello Arno. Pietro Sandrini è stato condannato oggi nel processo con rito abbreviato dal giudice di Como De Gregorio che ha ritenuto l’uomo responsabile dell’uccisione del fratello, trovato senza vita in casa, a Sorico, esattamente un anno fa. Dissaguato per una ferita alla gamba. Ma sul corpo numerosi altri ematomi. La condanna per lui: 18 anni di reclusione.

 

Pietro, messo sotto tochio da Pm e carabinieri, aveva ammesso di aver colpito il fratello con una barra di ferro trovata nella camera da letto. Una aggressione scaturita da un litigio per una bolletta non pagata da Arno.

 

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