Coronavirus ed i truffatori che bussano alla porta:”Attenzione, non fateli entrare” foto

Le segnalazioni di oggi in provincia. Cercano con l'inganno di carpire la fiducia di persone anziane. Era già successo settimana scorsa.

Ci risiamo. Prima i presunti responsabili della Croce Rossa (non autorizzati) a suonare alle porte di alcuni ignari pensionati della zona di Cavallasca e San Fermo chiedendo di entrare in casa per sottoporre le persone ai tamponi per accertare l’eventuali positività al Coronavirus (pratica non prevista, vale la pena sottolinearlo). Ora coloro che – tra Villaguardia e Lurate Caccivio – si spacciano per incaricati di una tale azienda o del comune (comunque è tutto falso, tenetevelo bene a mente) per poter verificare se nell’acqua di casa c’è il virus. E’ la nuova frontiera della truffa in questi giorni di allerta sanitaria anche nel comasco. Le segnalazioni sono arrivate proprio da Lurate e Villaguardia in poche ore. Forse la stessa persona. Messa alla porta da chi si è sentito chiedere questa cosa (decisamente anomala). E’ bastato dire che stavano arrivando i carabinieri per farla uscire dall’abitazione. Un palese tentativo di truffa, va precisato con forza. O di furto visto che non è escluso che una volta in casa il finto controllore dell’acqua poteva anche approfittare in particolare di persone anziane da sole.

 

La raccomandazione e l’invito è sempre la solita:”Non fare entrare nessuno” come spiegano le forze dell’ordine del territorio. Perchè nessuno – va ripetuto quasi allo sfinimento – è autorizzato ad una verifica simile in questo periodo. Tutto falso per fare chiarezza. E per non ingenerare ulteriore confusione in giorni già complicati.