Make Como, quando l’unione fa la forza: quasi tre milioni per valorizzare il territorio foto

Il direttore di Lariofiere ed il sindaco di Erba presentano questa sfida vinta alla grande dal territorio: tanto fondi per una serie di iniziative di spessore.

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Valorizzare, mettere in rete e salvaguardare il patrimonio d’impresa di questi luoghi per trasmettere a giovani e famiglie la cultura d’impresa e affascinare i turisti con le nostre eccellenze produttive. Edc ancora: ri-generare aree a forte connotazione produttiva attraverso l’analisi, il recupero e la valorizzazione dei luoghi, dei prodotti e delle persone che hanno scritto la storia imprenditoriale del territorio. Make Como è la prima esperienza innovativa di museo diffuso della cultura d’impresa comasca che ha ottenuto un importante riconoscimento – in termini economici – da Fondazione Cariplo. Si tratta di uno dei cosidetti “bandi emblematici” per valorizzare la capacità imprenditoriale del territorio.

sindaco erba ed oldani presentano progetto make como con fondazione cariplo

 

Il progetto intende dare vita ad un network culturale che metta in rete i principali siti produttivi d’eccellenza nel giro di un paio d’anni. Lariofiere è ilo capofila, attorno enti e comuni che hanno creduto che fare sistema potesse dare un aiuto a tutti. “Invece che guardare ognuno il proprio orticello – come precisa il sindaco Veronica Airoldi di ERba – cercare di unire le forze. E ce l’abbiamo fatta”.

 

I soldi a disposizione serviranno per la ristrutturazione di Villa Candiani ad Erba (da trasformare in museo dell’industria creativa) e centri di eccellenza – entro il 2022 –  a Lomazzo (Innovazione), Como (Fondazione Volta), Pontelambro (cotone), Merone (cemento), Lurago d’Erba (vimini), Cabiate (sedie) ed ancora Ronago (miele), Pianello del Lario (museo della barca lariana) e Gravedona (occhiali). Tutti assieme racchiusi sotto il logo Make Como, saper fare, far sapere.

 

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