Confesercenti e la voglia di ripartire di slancio dopo l’emergenza:”Dateci una mano…” foto

La richiesta della categoria questa mattina al tavolo con i rappresentanti della Lega e CdO. Il Comune vicino agli ambulanti del mercato

Iniezione straordinaria di 20 miliardi di euro da parte dello Stato per realizzare tre misure a sostegno delle imprese colpite dal Coronavirus: cancellazione dell’Imu; sospensione del pagamento dei contributi dei dipendenti; incentivo economico a chi non licenzia. Queste -ha anticipato il consigliere economico nazionale della Lega, l’on. Claudio Borghi Aquilini – sono le misure che avanzerò al tavolo economico con Matteo Salvini convocato per questa sera a Roma“.
L’anticipazione è emersa nel confronto richiesto dalla Lega a Confesercenti sull’emergenza Coronavirus, che si è svolto nella sede di Como dell’associazione questa mattina. Presenti per Confesercenti il presidente Claudio Casartelli, il presidente onorario Sergio Ferrario, il direttore Angelo Basilico e il responsabile fiscale Eugenio Bonaffini. Presente anche il presidente della Compagnia delle Opere Marco Mazzone. La delegazione della Lega guidata da Borghi Aquilini, comprendeva anche l’on. Alessandra Locatelli, il vicesindaco di Como e assessore al bilancio Adriano Caldara, i consiglieri comunali Giampiero Ajani, Pierangela Torresani e Andrea Valeri e il segretario cittadino Daniele Peduzzi.

 

“I mercati del sabato sono stati annullati, con conseguente azzeramento degli incassi quella giornata. Negli altri giorni il calo delle vendite nei mercati e nei negozi è superiore al 50%. Gli alberghi registrano disdette al superiore al 90%. Chiediamo – ha affermato Casartelli – che il Governo intervenga, rinviando il pagamento di tributi per i quali a fine non ci saranno soldi in cassa e chiediamo fiscali e tributari da parte dello Stato che facciano ripartire le imprese e uscire da questa crisi economica provocata dal Conronavirus. Siamo ben lieti delle proposte del consigliere economico della Lega: speriamo che tutte vengano accolte e recepite dal Governo”.
“In questo momento occorre unire proposte a livello nazionale con quelle a livello locale. Per quest’ultimo livello – ha richiesto Basilico – è importante quanto meno prorogare al 31 Marzo il pagamento del Canone di occupazione del suolo pubblico richiesto agli operatori del mercato con sole 48 ore di preavviso rispetto la scadenza fissata per oggi”.

 
La disponibilità alla proroga, già annunciata dall’assessore al Commercio Marco Butti, è stata confermata da Caldara: “Porteremo il provvedimento in Giunta questa sera per la sua approvazione“.
Nei prossimi giorni si svolgeranno gli incontri con le altre forze politiche che hanno richiesto a Confesercenti un confronto sulle misure di sostegno economico da adottare per far fronte alla crisi provocata dal Coronavirus.