Da Fondazione Comasca 300.000 Euro per i beni artistici della nostra provincia

Da Fondazione Comasca 300.000 Euro per i beni artistici della nostra provincia

Si rinnova l’impegno annuale della Fondazione Provinciale di Como con il Bando rivolto alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e storico. 300.000 Euro è la somma destinata dalla Fondazione per sostenere progetti volti a preservare Chiese e monumenti del nostro lago e del resto del territorio.

Il dott. Martino Verga, Presidente della stessa Fondazione, ci ha detto: “Da vent’anni a questa parte, ogni anno la Fondazione Provinciale emette questo Bando volto a tutelare l’importante patrimonio artistico che costella la nostra provincia. E’ un appuntamento al quale non vogliamo mancare perché sentiamo la responsabilità di preservare la memoria del nostro passato. La novità che abbiamo introdotto, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, va nella direzione intrapresa da tempo dalla nostra Fondazione di avvicinare gli enti non profit della nostra provincia al mondo della donazione, che riteniamo sia la via migliore e naturale per strutturarli e garantire la loro sostenibilità nel tempo”.

Come sempre gli enti che chiederanno un contributo alla Fondazione dovranno anche promuovere una raccolta di donazioni che dimostri come il progetto da loro presentato sia ritenuto importante dalla comunità. La novità di quest’anno è rappresentata da un contributo straordinario di 5.000 Euro che verrà dato dalla Fondazione ad ogni ente che vorrà dar vita ad una collaborazione con l’Università per analizzare scientificamente l’efficacia della loro campagna di raccolta fondi.

Il Prof. Giuseppe Porro, direttore scientifico del Master per Promotori del dono ha spiegato la motivazione di questa collaborazione: “Il territorio Comasco dà vita a un elevato numero di attività e iniziative non profit, che si occupano dei più diversi aspetti della vita sociale: tra gli altri, la tutela della salute, l’inclusione sociale, la promozione del patrimonio naturale, culturale ed artistico. Tutto questo merita di essere adeguatamente portato alla conoscenza dei cittadini comaschi. L’Università dell’Insubria intende collaborare con gli enti del terzo settore per elaborare, anche attraverso studi sperimentali, efficaci forme di comunicazione, che abbiano come scopo non solo la mobilitazione e la raccolta di maggiori risorse, ma soprattutto la promozione di una cultura del dono come espressione di consapevolezza, di coinvolgimento e di assunzione di responsabilità, specie in un territorio che dedica generosamente molte delle proprie energie a migliorare la qualità della vita di tutti”.

Il Prof. Umberto Galmarini, docente di Economia pubblica entra maggiormente nel dettaglio: “In Paesi come Stati Uniti, Germania, Svezia, Regno Unito, è in corso da circa un decennio una fruttuosa collaborazione fra operatori del mondo non profit e ricercatori universitari, volta ad indagare, attraverso i cosiddetti esperimenti sul campo, quali sono le motivazioni e i fattori che spingono gli individui ad aderire a una proposta di dono, come pure testare quali tipologie di campagne di raccolta fondi meglio si adattano alle esigenze degli enti non profit. Ecco, proprio tramite questo Bando in uscita sulla tutela del patrimonio artistico la Fondazione Provinciale e l’Università dell’Insubria intendono avviare questo genere di attività anche sul territorio comasco con gli enti che decideranno di aderire all’iniziativa. E’ bene sottolineare che le risorse raccolte dalle campagne sperimentali andranno a beneficio degli enti aderenti alla sperimentazione”.

Per ogni informazione www.fondazione-comasca.it