Effetto farfalla: Simone Savogin + Stefano Fumagalli poesia in mutamento foto

Effetto farfalla: Simone Savogin + Stefano Fumagalli poesia in mutamento

Non abbiamo altro che noi stessi, da donare a chi ci regala vita. Siamo onde che si formano in risonanza con ciò che ci muove dal silenzio e ci permette di vibrare. E come s’apprende nell’abbrivio del cammino cerco sempre di ricordare a me stesso quanto fondamentale sia l’accogliere, l’accettare, l’imparare, piuttosto che il chiudere, il definire e il credersi”.

Con queste parole, Simone Savogin, lo slammer più famoso d’Italia, introduce la sua raccolta di poesie “Come Farfalla” (Mille Gru 2018). Ed è proprio dall’incontro tra la poesia di Simone Savogin e la musica di Stefano Fumagalli che nasce BUTTERFLY EFFECT, la performance che venerdì 14 febbraio riempirà di suoni e parole il salone Musa dell’Associazione Carducci in viale Cavallotti 7 a Como

BUTTERFLY EFFECT è un viaggio dove le suggestioni evocate dalla voce recitante di Savogin si intrecciano con le sonorità delle musiche composte da Fumagalli, ispirate alle poesie contenute nella raccolta. Un dialogo tra parola e suono all’interno del quale trovano spazio linguaggi contemporanei e improvvisazioni jazzistiche, dialoghi strumentali e atmosfere elettroniche. La musica non è concepita come mero colonnosonorismo di sottofondo alla recitazione ma costituisce dieci composizioni a sé stanti che, partendo dai versi delle poesie, si sviluppano su percorsi nuovi e imprevisti. La parola e il suono, quindi, seguono binari distinti che si trovano a correre talvolta
parallelamente e talvolta fondendosi in un unico flusso sonoro.

Seguendo metaforicamente la trasformazione da crisalide a farfalla, lo spettacolo vuole portare l’ascoltatore ad una riflessione sul sé e sull’ambiente che lo circonda, favorendo la nascita di una nuova consapevolezza interiore. La metafora, a livello sonoro, si manifesta con costruzioni musicali in divenire, sonorità in continua transizione tra definizione e rarefazione, acustico ed elettronico, struttura e interplay.

La formazione prevede, oltre all’intervento degli stessi Savogin (voce recitante) e Fumagalli (chitarre ed elettronica), la partecipazione di giovani talenti del panorama musicale italiano: Martino Malacrida (batteria), Fabio Longo (basso), Edoardo Maggioni (tastiere), Andrea Baroldi (Tromba).

simone savogin butterfly effect

Venerdì 14 febbraio  – ore 20.30
BUTTERFLY EFFECT
Tra Slam Poetry e Jazz

ASSOCIAZIONE GIOSUE CARDUCCI,
Viale Cavallotti, 7 Como – Tel. 031.267365
www.associazionecarducci.it – asscarducci@libero.it

Ingresso: 10 Euro – 5 Euro per i soci dell’Associazione “G. Carducci”.

 

Simone Savogin è direttore del doppiaggio e adattatore/dialoghista, ha cominciato la sua carriera da
poeta avvicinandosi al monde della Poetry slam nel 2005. Insieme a Lello Voce e Dome Bulfaro, è
nel collettivo che fonda la LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) nel 2013 e da allora, è tre volte
campione italiano in questo campionato. Grazie a questi risultati ha partecipato alla coppa del
mondo di Parigi, agli europei in Estonia e Belgio, è stato ospite in Spagna per lo slam internazionale
di Barcellona, ha partecipato al primo Slamstival internazionale d’Israele e ha vinto lo slam della
Museum Fever Night al Parlamento Europeo di Bruxelles. Ha pubblicato un libro di haiku illustrati,
insieme a Martina Dirce Carcano e con lei propone uno spettacolo di poesia performativa e live
painting; è appena uscito “Come farfalla”, il suo nuovo libro di poesie edito da Mille Gru,
contenente tutti i pezzi proposti nei suoi tredici anni di slam.
Stefano Fumagalli, è musicista e artista multimediale. Al background musicale, di tipo
strumentale, affianca gli studi nel campo della composizione musicale contemporanea ed
elettronica, dell’informatica musicale e delle scienze della comunicazione. Nel 2004 inizia la sua
attività professionale specializzandosi nella produzione musicale e multimediale, passando per
l’arte contemporanea e la sperimentazione sonora. La sua attività con numerosi progetti artistici lo
porta a calcare palcoscenici nazionali e internazionali, partecipare a festival e a vincere
riconoscimenti e premi. Nel 2009 fonda HDstudio, studio di registrazione e produzione
multimediale. Nel 2013 è nel team di progettazione di PAPA J23 – Museo multimediale dedicato a
Papa Giovanni XXIII.
Attualmente è a capo della ricerca tecnologica del progetto Europeo BrainArt, sviluppando
applicativi musicali e multimediali rivolti alla popolazione affetta da Alzheimer.